Aziende. Per i suoi primi 57 anni la Cantina Terrenostre (Cossano Belbo) parla del “Picula Rusa”, il Dolcetto “Panda” da salvare

inserito il 16 giugno 2019

Duecento soci, circa 450 ettari di vigneti, soprattutto moscato docg, e una incrollabile fede nei vitigni mito del Piemonte, con il moscato in prima fila, ma anche la barbera, il dolcetto e la favorita declinata con il nome di “Furmentin”.
Terrenostre, la cooperativa vitivinicola di Cossano Belbo (Cuneo) presieduta da Pietro Cerruti e diretta dall’enologo Felicino Bianco che è anche vicepresidente, ha spento ieri, 15 giugno, le sue prime 57 candeline con, come di consueto, un grande pranzo aperto ai soci. Tra gli invitati anche il presidente del Consorzio dell’Asti, Romano Dogliotti, sindaco del territorio e il neo assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, ex primo cittadino di Santo Stefano Belbo, patria del moscato a un tiro di schioppo da Cossano, e presidente dei Comuni del Moscato.
La festa è servita anche per parlare di vino e di futuro. E dei vent’anni del Picula Rusa, originale Dolcetto d’Alba doc ottenuto da un vitigno poco coltivato, una varietà di dolcetto che, come spiega Bianco, durante la maturazione muta il colore del gambo dei grappoli che diventa rosso, da qui il nome in piemontese di Picula Rusa.
Terrenostre non è nuova al “salvataggio” di varietà di uve dimenticate. Con determinazione, ad esempio, la Cantina cossanese vinifica da anni il Dolcetto dei terrazzamenti ottenuto da viti vecchie coltivate sulle pendici delle colline che digradano verso il torrente Belbo su terrazzamenti sostenuti da muretti a secco. Un patrimonio, non solo viticolo, ma anche culturale e paesaggistico, che impreziosisce una parte importante del sito Unesco dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero Monferrato.
Qui, con il prezioso aiuto del collega Fabio Gallina, pubblichiamo una galleria di immagini della festa di ieri e un paio di brevi interventi di Felicino Bianco, che spiega in modo sintentico il Picula Rusa, e di Luigi Icardi, neo assessore regionale alla Sanità che da ex sindaco di Santo Stefano Belbo e presidente dei Comuni del Moscato ha seguito per anni il settore vitivinicolo di questa area di Sud Piemonte. Buona visione.


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