Collisioni. Buona la prima, in 12mila per il concerto di Eddie Vedder che apre il festival agrirock di Barolo. Le bollicine di Asti e Moscato grandi protagoniste, migliaia gli assaggi, spopolano i cappellini “rural glam”

inserito il 18 giugno 2019

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Chi c’era e ha assistito fino in fondo alla prima giornata di Collisioni 2019, il festival agrirock che ieri, lunedì 17 giugno, ha vissuto la sua prima giornata, beh, di certo non ne fa questioni di numeri, ma di atmosfera, sensazioni, emozioni, suggestioni e ricordi.
Essì perché il concerto inaugurale del talentuoso Eddie Vedder, leader dei Pearl Jam che per più di due ore ha incantato sulla piazza di Barolo sovrastata dal famoso castello e da una luna piena stupita e accondiscendente, va ben al di là dei 12 mila spettatori che lo hanno inneggiato, dei centinaia di volontari e agenti delle Forze dell’Ordine che hanno garantito la sicurezza sempre percepita, dei migliaia di pasti e bicchieri di vino distribuiti (a proposito, a costo di sembrare “gretini”, qualche cassonetto in più, in vista di soluzioni bio per acqua e cibo, non guasterebbe).
Perché quello che ha detto Vedder, star rock di prima grandezza, sul palco parlando della bellezza delle colline del vino del Piemonte, dei paesaggi e dei vini sublimi da bere, non faceva parte del contratto, perché semplicemente è tutto vero.
Lo hanno dimostrato gli oltre diecimila assaggi di Moscato e Asti (Secco e Dolce) distribuiti dal Consorzio di Tutela in due diversi punti, uno nel centro storico e uno appena a ridosso dal primo varco lungo la salita che conduce al paese di Barolo.
Il piacere e lo stupore di molti spettatori arrivati sulle colline del nebbiolo da Barolo per ascoltare il loro beniamino del grunge erano palpabili. E lo stupore di scoprire quanto è buono (e salutare) un bicchiere di Moscato d’Asti docg quando ci sono 32 gradi e ne percepisci dieci di più, e la gradevolezza dell’Asti, best seller da molti stranieri e italiani, e un altro stupore davanti alla versione secca che molti ancora non conoscono.
Tutto dice quanto il format Collisioni sia vincente, per gli affari, certo, ma anche per il territorio che vive di reddito, questo è certo, ma che questo reddito lo deve supportare con iniziative e progetti che lo valorizzino. Altrimenti meglio lasciar perdere. Collisioni è, dunque, uno strumento formidabile in questo.
E quelli dell’Asti lo han capito, insieme ad altri Consorzi del vino partner della rassegna che continuerà in luglio secondo il programma che trovate qui. Da parte loro quelli di Collisioni possono essere soddisfatti della prima data. Tra i loro partner l’Asti, bollicine ufficiali del festival, anche.
Ha detto Giorgio Bosticco, direttore del Consorzio: «Questo concerto identifica appieno l’anima Rural&Glam del Moscato. Eddie Vedder che si esibisce in mezzo ai vigneti, circondato da appassionati e wine lovers che brindano con l’Asti Docg. Quando c’è festa e divertimento l’Asti Docg c’è; icona dell’italian lifestyle, dove cultura, bellezza e sapori si fondono in un calice di Asti Docg o di Moscato d’Asti Docg».
Dello stesso tenore la videontervista a Stefano Ricagno, vicepresidente del Consorzio, presente ed entusiasta a Collisioni, che pubblichiamo qui, insieme a quella a Federico Gordini, presidente di Milano Wine Week, la kermesse dedicata al vino italiano che sta facendo molto parlare di sé e a una galleria di immagini sulla prima serata di Collisioni 2019 a Barolo.
Buona visione.

Filippo Larganà (filippo.largana@libeo.it)   

 

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