Collisioni Wine & Food. Si è parlato di Moscato e di Asti docg in tutte le sue declinazioni nella patria del Re dei vini

inserito il 9 luglio 2019

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Articolata e varia la rassegna Food & Wine di Collisioni il festival agrirock che tutti gli anni porta a Barolo, paese cuneese simbolo del grande vino rosso da uve nebbiolo, star della musica, ma anche della letteratura, del giornalismo, della cultura e dell’arte. Tra i nomi di quest’anno Eddie Vedder e Liam Gallagher insieme con l’italiano Mahmood di Soldi vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo. Per il giornalismo c’era Marco Travaglio, per l’arte Vittorio Sgarbi, per la scrittura Valerio Massimo Manfredi e Mauro Corona. Insomma non poco e pensare che il festival continua il 10, 13 e 16 luglio, guardate il programma qui.
Per il vino si è parlato molto di bollicine. L’alta Langa, certo, ma anche l’Asti docg, secco e dolce e il Moscato d’Asti docg. Noi abbiamo seguito il forum di domenica con produttori di Moscato, tra cui il presidente del Consorzio di tutela, Romano Dogliotti, abbinati a artigiani dolciari e di altre prelibatezze piemontesi e italiche. Interessanti i “moscatisti” che hanno parlato della nuova tipologia Asti Secco, hanno ribadito bontà e pregi del Dolce e del Moscato d’Asti insieme allo storico Passito di Strevi. E c’è stato tempo anche per parlare delle modifiche del disciplinare da cui verranno novità e di come il Consorzio abbia intenzione di “segnare” il territorio del Moscato. per questo abbiamo realizzato le interviste, che proponiamo qui, a: Erica Enzo, Andrea Costa, Marco Dogliotti, Flavio Scagliola e Stefano Ricagno. Buona visione

SdP      

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