Consorzi e Vinitaly. Il Gavi diventa “globetrotter” con un “Worl Tour” e a Verona presenterà gli eventi di Roma, Londra e New York

inserito il 6 Aprile 2022

Dopo due anni di pandemia (che non è ancora finita) sale la voglia dei Consorzi del vino piemontese di organizzare eventi in presenza, di raccontare le proprie realtà e sondare i mercati. Così anche il Consorzio del Gavi docg, guidato da Maurizio Montobbio, coglierà l’occasione del Vinitaly di Verona (10-13 aprile) per presentare un programma denso di iniziative con tre destinazioni iconiche: Roma, Londra e New York. Dunque il Gavi diventa – o torna a essere – un globetrotter. Qui di seguito la nota stampa dell’ente consortile che anticipa i temi che saranno presentati a Vinitaly.

§§§

Il Consorzio Tutela del Gavi parteciperà, in presenza, alla 54esima edizione di Vinitaly, appuntamento internazionale in programma a Verona dal 10 al 13 aprile 2022. L’ente di tutela sarà presente con uno spazio collettivo al Pad. 10 Stand G3 – 2, punto di riferimento per addetti ai lavori e appassionati che potranno degustare i Gavi DOCG dei produttori. 

La fiera di Verona è solamente una delle tappe che scandiscono il 2022 del Consorzio, anno all’insegna della ripresa degli eventi dopo lo stop dovuto alla pandemia da Covid-19. 

Prenderà infatti avvio a inizio maggio il Gavi World Tour. Si tratta di tre importanti eventi, in programma tra la primavera e la fine dell’estate, organizzati in tre delle più importanti metropoli internazionali: Roma il 9 maggio, Londra il 23 giugno e New York il 7 settembre. 

In particolare, gli eventi di Londra e di New York mirano a promuovere l’immagine del Gavi DOCG in due dei mercati di punta della denominazione e confermano ulteriormente l’inclinazione internazionale di questo grande vino bianco piemontese, vino inclusivo e dalla naturale vocazione cosmopolita. Il Gavi DOCG è particolarmente apprezzato fuori dai confini nazionali: elegante e fresco è un vino adatto all’invecchiamento, che si abbina perfettamente alla cucina internazionale.

Dei 13 milioni di bottiglie prodotte oltre l’85% è infatti destinato all’export:.il mercato di punta rimane il Regno Unito, seguito da Germania, Usa, Russia e Giappone. Il Gavi è, infatti, presente in più di 100 Paesi al mondo, dal Nord Europa all’estremo oriente, dall’Australia al Sud America. Anche nel difficile periodo della pandemia la denominazione è riuscita a mantenere le proprie quote di mercato, grazie all’impegno dei produttori e del Consorzio.

La partecipazione a Vinitaly e l’organizzazione del Gavi World Tour sono state pensate «non solo con l’obiettivo di incrementare i volumi di vendita ma anche, e soprattutto, di aumentare il valore percepito del marchio Gavi, in termini di tipicità e di riconoscibilità. Una sfida ambiziosa che non potremo che affrontare con rinnovato entusiasmo e passione!», afferma il presidente del Consorzio Maurizio Montobbio (foto).

Apprezzamenti e riconoscimenti, sia da parte dei consumatori che degli operatori di settore, sono sempre più numerosi. Tuttavia, ancora molto si può fare al fine di tutelare e promuovere il vino bianco d’eccellenza del Piemonte, aumentandone valore percepito e posizionamento

Gli eventi in programma tra la primavera e l’estate saranno aperti alla stampa e agli operatori di settore e prevedono walk-around tasting e masterclass volte a offrire ai partecipanti l’opportunità di conoscere più a fondo il Gavi DOCG, un vino versatile che si adatta a ogni occasione di consumo, da portare sulle tavole di tutto il mondo come il bianco rappresentativo del Piemonte.  

Lascia un Commento


I commenti inviati non verranno pubblicati automaticamente sul sito, saranno moderati dalla redazione.
L’utente concorda inoltre di non inviare messaggi abusivi, diffamatori, minatori o qualunque altro materiale che possa violare le leggi in vigore.
L’utente concorda che la redazione ha il diritto di rimuovere, modificare o chiudere ogni argomento ogni volta che lo ritengano necessario.