Cucina. Dall’Icif di Costigliole d’Asti nel mondo gli chef ambasciatori del gusto italiano. E l’astigiano Diego Bongiovanni vola a Varsavia

inserito il 14 novembre 2018

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Di norma, è l’estero che incontra l’Italia della gastronomia di alta qualità all’Icif, l’istituto internazionale di cucina italiana, di Costigliole d’Asti, tra le mura del Castello dove visse la Contessa di Castiglione e nell’Orangerie, il laboratorio-scuola che si trova davanti al maniero, dove studenti da ogni luogo assaporano e imparano l’“Italian way of life” di servire a tavola.
Ogni novembre da tre anni a questa parte, invece, accade il contrario: chef italiani partono in qualità di ambasciatori per raggiungere diversi Paesi nel mondo per raccontare, preparare, gustare e promuovere l’italianità.
Le celebrazioni toccheranno ogni angolo del Mondo: dagli USA agli Emirati Arabi, dal Giappone al Brasile; quest’ultimo, Paese atavicamente legato all’Italia, con un forte interesse in crescita verso la nostra enogastronomia, basti pensare alla folta schiera di allievi brasiliani che con sacrifici, anche economici, studiano all’ICIF.
Tra questi Thayná Dos Santos Cruz, attualmente frequentante il Corso Breve in Cucina, Cultura ed Enologia Regionale Italiana, che grazie alla vittoria del concorso “Riso Gallo” tenutosi in Brasile, ha potuto realizzare il suo sogno di formarsi all’ICIF sulla Cucina Italiana.

Anche l’Europa non mancherà di celebrare l’evento. Lo chef astigiano Diego Bongiovanni, presenza televisiva storica e sempre più assidua a “La Prova del Cuoco”, il popolare contest culinario, volerà a Varsavia per il terzo anno consecutivo, portabandiera del territorio e di ICIF – Italian Culinary Institute for Foreigners. Terrà lezioni pratiche di Cucina durante la Settimana della Cucina Italiana su richiesta dell’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, presso una scuola della capitale polacca ed a seguire sarà protagonista all’interno di alcuni TV show locali nel pomeriggio.

Gli assi portanti dell’evento si innestano sulla scia delle grandi tematiche valorizzate ad Expo 2015: la dieta mediterranea, la valorizzazione degli itinerari enogastronomici e turistici regionali, i prodotti a denominazione protetta e controllata, senza dimenticare la lotta all’ “italian sounding” così necessaria quanto attuale. Una parentesi sarà dedicata anche al “Pasta Pesto Day” per promuovere la città di Genova tramite la sua ricetta più popolare ricordando la tragedia del Ponte Morandi, mentre un’altra sarà in ricordo del noto compositore Gioachino Rossini, appassionato di cucina e noto gastronomo, in occasione del 150° anniversario dalla sua scomparsa.
Un carnet ricco di proposte, ideato e coordinato dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

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