Editoria. Nel 146° anniversario della morte di Teofilo Barla pubblichiamo l’opera completa degli scritti dello sfortunato cuoco astigiano della Real Casa Savoia

inserito il 28 agosto 2018

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Il 29 agosto 1872 – nelle acque del fiume Sangone, nei pressi di Stupinigi – muore per affogamento Teofilo Barla ex Maître Pâtissier et Confiseur Royal che fu alle dipendenze di Casa Savoia per ben 62 anni.
Nello stesso giorno il suo amico Giovanni Vialardi, ex Capo Cuoco e Pasticcere e suo superiore, si spegne nella sua casa di Brusasco.
Grandi esperti di cucina, entrambi compilarono una raccolta di ricette, ma mentre Vialardi acquisì giusta fama grazie due libri – Trattato di cucina, Pasticceria moderna, Credenza e relativa Confettureria (1854) e Cucina Borghese semplice ed economica (1864) – Barla editò a sue spese nel 1854 Il Confetturiere, l’Alchimista, il Cuciniere piemontese di Real Casa Savoia, che incautamente dedicò al regnante Vittorio Emanuele II.
Il testo ebbe ai suoi tempi pochissimi estimatori, primo fra tutti il sovrano, fu presto dimenticato e – per una serie di malaugurate circostanze – quasi tutte le copie furono addirittura mandate al rogo per ben due volte nel corso della vita dello sfortunato autore, forse la prima e unica biblioclastia riguardante un libro di ricette.
Una copia del libro fu però rinvenuta nel 2004 e nuovamente pubblicata sette anni dopo – in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia – da Arnaldo Forni di Bologna, una casa editrice specializzata in ristampe anastatiche.
Questa volta il libro incontrò l’interesse di molti appassionati di storia della gastronomia e fu ampiamente recensito.
La ristampa dell’opera di Teofilo Barla è andata esaurita e purtroppo l’editore ha cessato la sua attività nel dicembre 2017.
Riteniamo pertanto di far cosa gradita nel metterla a disposizione gratuitamente sul nostro sito, come già facemmo tempo fa, questa volta corredandola di un “addendum” e di un’appendice: una raccolta di lettere che il cuoco di corte inviò alla madre nel corso di tre anni, che furono ritrovate da uno storico astigiano e pubblicate nel 1933.
Questo, nel 146° anniversario della morte di Teofilo Barla, nato ad Asti il 29 marzo 1796.



Teofilo Barla Il Confetturiere, l’Alchimista, il Cuciniere piemontese di Real Casa Savoia.

Cento ricette di cucina di metà ‘800 dell’astigiano Teofilo Barla, Maître Pâtissier et Confiseur dei Re di Sardegna Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II e la corrispondenza inviata dal cuoco di Casa Savoia Teofilo Barla alla madre dal gennaio 1848 all'aprile 1851.

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                                                 Teofilo Barla Il Confetturiere, l’Alchimista, il Cuciniere piemontese di Real Casa Savoia.


 

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