Evento. La Barbera d’Asti ha avuto il suo ballo da debuttante al Merano Wine Festival. Mobrici (Consorzio): «Importante esserci per i mercati di quella parte di Europa»

inserito il 12 novembre 2018

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Nel periodo dei balli delle debuttanti, anche la Barbera d’Asti ha il suo debutto in quel di Merano, a una delle fiere-vetrina del vino più importanti d’Italia vicina ai mercati importanti per la produzione italiana come la Germania. Ecco la nota stampa consortile che ne dà conto. Buona lettura.

Si è conclusa positivamente la prima esperienza della Barbera d’Asti Docg al Merano Wine Festival, tra i più importanti eventi di promozione del vino italiano. Due masterclass e una pairing-dinner realizzate all’interno di The Circle, spazio che il festival dedica all’esplorazione dei diversi territori nazionali, attraverso incontri che coinvolgono i protagonisti del vino italiano.
Ad aprire il programma, sabato 10 novembre, la prima delle due masterclass, in cui la stampa ha potuto apprezzare alcune etichette di Barbera d’Asti selezionate dal Consorzio di tutela. La domenica è stata la volta di un appuntamento dedicato agli operatori, in cui Giambattista Marchetto, inviato di “Food 24 – Il Sole 24 Ore”, ha offerto la sua personale lettura della Barbera d’Asti.
La giornata si è infine conclusa con un percorso enogastronomico in cui diverse espressioni di Barbera d’Asti sono state abbinate a piatti cucinati dagli chef Roberto Ottone – Ristorante 2 Torri di Verona – e Walter Ferretto – Ristorante Cascinale Nuovo di Isola d’Asti – chiamati a interpretare un vino capace di sorprendenti abbinamenti.
«Merano Wine Festival è uno degli eventi cruciali per la promozione del vino italiano verso l’Europa continentale – dichiara Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio – a cui intervengono i principali opinion leader e operatori internazionali. Per questo è importante esserci, per un vino che, come la Barbera d’Asti, ha nella Germania il suo principale mercato europeo. Colgo l’occasione per fare un plauso alle aziende premiate dal concorso Wine Hunter, a testimonianza della qualità della Barbera d’Asti nel panorama enologico nazionale ed internazionale».

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