Iniziative anti Covid -19 del mondo enologico: dal disinfettante per mani della Ramazzotti di Canelli (Asti), alle mascherine griffate 958 Santero per raccogliere fondi a favore della Protezione civile

inserito il 28 Marzo 2020

Anche il mondo del vino di mobilita per l’emergenza Covid -19 e mette in campo varie iniziative solidali. Qualche giorno fa l’annuncio di tre Consorzi di Tutela, Brachetto, Barbera e Asti e Moscato d’Asti, che hanno donato trentamila euro per l’acquisto di macchinari polmonari a favore degli ospedali piemontesi.
Le aziende private hanno fatto donazioni in denaro, ma anche lanciato progetti di solidarietà.
Ne abbiamo scelti un paio recenti.

Le mascherine griffate

Le duemila mascherine griffate 958 Santero, con i colori dell’arcobaleno della pace e la scritta “andrà tutto bene”, il cui ricavato (saranno vendute a 5 euro l’una) andrà al gruppo di Protezione Civile di Santo Stefano Belbo, Cuneo, dove ha sede il gruppo vitivinicolo. Spiega Gianfranco Santero, presidente di 958 Santero: «Viviamo un tempo di responsabilità che deve essere anche di solidarietà. Il simbolo di questo periodo è, purtroppo, la mascherina chirurgica, un presidio semplice che protegge e contrasta il contagio da Covid -19 e che, tuttavia, l’emergenza sanitaria ha reso difficile da reperire. Così, attraverso un nostro fornitore, abbiamo avviato la produzione di 2.000 mascherine da mettere in vendita e il cui ricavato andrà interamente alla Protezione Civile, associazione che si occupa della consegna gratuita della spesa e dei medicinali agli anziani e alle persone in quarantena obbligatoria». Info qui: http://www.santero.it/.

Il disinfettante della “Milano da bere”

C’è poi il disinfettante per le mani a base di alcol prodotto dalla Ramazzotti nel suo stabilimento di Canelli, nell’Astigiano. Il prodotto, realizzato sulle linee del famoso Amaro, è già a disposizione gratuita della Croce Rossa Italiana e di altri enti e associazioni che assistono la popolazione.
Spiega Laura Mayr, direttore della Business Unit Ramazzotti: «In questo momento delicato, il disinfettante mani, data la sua scarsità, risulta un bene sempre più utile ed essenziale per le comunità locali. E se nelle nostre normali funzioni siamo Creatori di Convivialità, ora è il momento di supportare la salute pubblica e dare il nostro contributo attivo».
Gli fa eco Tomas Volpin, direttore della distilleria di Canelli: «Abbiamo agito prontamente grazie all’aiuto di tutte le persone che lavorano in distilleria e all’ufficio acquisti di Milano per offrire un aiuto concreto a chi è in prima linea in questo momento».

Si tratta di due esempi di come, attraverso diverse sensibilità e approcci, il settore dell’enologia si sia messo a disposizione in un momento critico e delicato per la comunità locale e nazionale.


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