La Douja della Barbera. Quattromila calici della Rossa e dei suoi “fratelli” con i piatti dell’Alberghiero a Palazzo Alfieri

inserito il 17 settembre 2018

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La Rossa affascina sempre. Almeno stando ai numeri che il Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ha fornito dopo la chiusura della Douja d’Or, il consorzio enologico astigiano che ha chiuso i battenti domenica scorsa, 16 settembre.
Ecco la nota stampa che dà conto della collaborazione tra l’ente presieduto da Filippo Mobrici e la Douja d’Or di Asti. Buona lettura.

Il Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato fa il pieno di visitatori durante la Douja d’Or 2018 a Palazzo Alfieri, con i ‘vini d’autore’ e con le degustazioni in piazza san secondo in collaborazione con i Consorzi di tutela piemontesi.

Costigliole d’Asti. 17 settembre 2018 – A Palazzo Alfieri grande successo per la Douja del Monferrato, il “ristorantino leggero” allestito per l’occasione dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato in sinergia con l’Agenzia di formazione professionale Colline Astigiane. Dal 7 al 16 settembre sono stati serviti 4000 calici e 3800 piatti salati e dolci, con la collaborazione dei ragazzi della Scuola Alberghiera e dei Sommelier AIS per un servizio d’eccellenza.

Durante i dieci giorni di Douja sono stati davvero tanti i turisti e gli eno-appassionati accorsi per le vie del centro a conoscere e degustare le eccellenze enogastronomiche del territorio e le denominazioni tutelate dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. I nobili vini del Monferrato sono stati protagonisti anche delle degustazioni nello stand in Piazza San Secondo realizzato insieme agli altri Consorzi del vino del Piemonte, in occasione della collettiva di promozione curata da ‘Piemonte Land of Perfection’. Infine, da quest’anno, insieme alla rassegna dei ‘Piatto&Dolce d’autore’ sono stati presentati i ‘Vini d’autore’: nella sede astigiana dell’Agenzia di formazione professionale Colline astigiane, dieci rinomati ristoranti si sono alternati presentando un piatto (un primo o un secondo) abbinato ai grandi vini, ‘Vini d’autore’ appunto, selezionati dall’Associazione Albergatori e Ristoratori Astigiani e offerti dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato.

L’edizione di quest’anno si è svolta nel segno del rinnovamento, voluto fortemente per dare nuovi stimoli alla città e al turismo, mettendo in sinergia gli enti ma anche i commercianti e gli istituti formativi. – afferma il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici – “Questo successo è stato realizzato anche grazie alla Camera di Commercio di Asti nella persona del presidente Goria e del Sindaco Maurizio Rasero che hanno creduto nella nostra visione e hanno supportato queste attività”.

Secondo il presidente dell’Agenzia di formazione professionale Colline Astigiane, Secondino Aluffi: “Per i nostri ragazzi è stata un’esperienza formativa di prima scelta, mettendosi in gioco in prima persona e dimostrando la professionalità che gli viene trasmessa tra i banchi, sia al Piatto d’Autore che durante la Douja del Monferrato a Palazzo Alfieri”.

 

 

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