Langa. Poderi Colla acquisisce la cantina e parte dei vigneti del Bricco Bompè di Madonna di Como (Boroli)

inserito il 22 febbraio 2017

La vista della Cascina Drago da Bricco Bompe

Riceviamo e pubblichiamo. “Dopo l’acquisto, avvenuto nel 2015, delle Cascine Drago di San Rocco Seno d’Elvio (Alba), la famiglia Colla rileva la cantina e parte dei vigneti del Bricco Bompè, di proprietà della famiglia Boroli, a sua volta produttrice di grandi vini in territorio di Langa. La Cascina Bompè sorge sulla sommità della collina di Madonna di Como, nel comune di Alba, proprio di fronte al Bricco del Drago da cui Poderi Colla produce uno dei propri storici, iconici vini.

L’accordo, ufficialmente siglato pochi giorni fa, risponde a due esigenze precise e complementari: da un lato la scelta dei Boroli di accorpare le attività vitivinicole di famiglia nella proprietà La Brunella di Castiglione Falletto; d’altro lato la necessità della famiglia Colla di avere a disposizione una cantina moderna, spaziosa e capiente per vinificare, invecchiare ed imbottigliare al meglio le uve delle proprietà (Dardi Le Rose a Bussia di Monforte, Tenuta Roncaglia a Roncaglie di Barbaresco, Cascine Drago al Bricco del Drago di San Rocco Seno d’Elvio – Alba).

Commenta Achille Boroli: “Siamo molto contenti di aver incontrato una famiglia seria e di grande credibilità, con una lunghissima tradizione vitivinicola alle spalle, in grado di dare continuità e sviluppo a quanto abbiamo intrapreso.

Da parte loro Tino, Federica e Pietro Colla: “Siamo particolarmente soddisfatti di avere la disponibilità di una cantina vicinissima alla nostra storica sede del Bricco del Drago, che risponda alle nostre esigenze per dimensioni e funzionalità, con bellissimi vigneti accorpati, con vista mozzafiato a 360° sulle Langhe, sulla corona delle Alpi, sul Bricco del Drago e sulla Tenuta Roncaglia”. Insieme alla cantina interrata, la famiglia Colla ha acquisito circa 2 ettari di vigneti di barbera sovrastanti e circostanti la struttura, raggiungendo un totale di terreni vitati di proprietà di 28 ettari circa.

Il ristorante Locanda del Pilone, annesso ai locali della Cascina Bompè, continuerà ad essere proprietà della famiglia Boroli”.

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