Lettera. Il Consorzio dell’Asti parla della vendemmia 2018 che s’inizierà a settembre: «Ritorno alla tradizione o alla normalità»

inserito il 24 agosto 2018

Ci giunge una nota stampa del Consorzio dell’Asti che pubblichiamo integralmente. Eccola. Buona lettura.

“Il Consorzio per la Tutela dell ASTI comunica che le  Aziende  e le Cantine  sociali, sulla base dei campionamenti  e delle analisi delle uve effettuate  dal Laboratorio di analisi,  hanno definito l’avvio della vendemmia per i  primi giorni di settembre.

Si tratta di un ritorno alla tradizione, o alla “normalità”, visto che storicamente il Moscato bianco  atto a divenire Asti dolce, secco e Moscato d’Asti docg veniva vendemmiato  proprio da inizio settembre, mentre negli ultimi anni, causa i cambiamenti climatici, l’inizio veniva  anticipato nel  mese di agosto.

Come di consueto, la vendemmia partirà nelle zone ‘precoci’ da Strevi a Nizza Monferrato, per proseguire nelle zone più tardive del Cuneese e S. Stefano Belbo.  Faranno  eccezione alcune vigne dedicate a progetti speciali che stanno per raccogliere i primi grappoli in questi giorni.

Lo stato delle uve e’ buono dal punto di vista sanitario, e l’annata è promettente .

Il clima  di questi mesi, infatti, caratterizzato da frequenti piogge e forti escursioni termiche,  ha favorito lo sviluppo del potenziale aromatico dell’uva, che sta raggiungendo, settimana dopo settimana livelli molto alti.

Avremo quindi un Asti dolce, un Asti secco e un Moscato d’Asti docg ricchi di quel profumo ineguagliabile che li caratterizza e rende unici nel mercato mondiale.

 

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