Onav. Il milanese Vito Intini presidente per altri quattro anni. Minima (numericamente) la componente piemontese ai vertici dell’organizzazione nata nel 1951 ad Asti

inserito il 22 settembre 2018

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Nata ad Asti nel 1951 l’Onav, l’organizzazione nazionale assaggiatori di vino, ha rinnovato, in questi giorni, i suoi vertici. Tutto è andato secondo pronostico: il milanese Vito Intini, presidente uscente (è al timone dal 2014) è stato riconfermato alla guida per altri quattro anni. Con lui sono stati eletti anche vice presidenti e consiglieri. Dal giugno scorso l’Onav ha anche un nuovo direttore generale: l’enologo Michele Alessandria, dopo 36 anni, passa il testimone a Francesco Iacono, professionista viticoltore ed enologo con oltre quindici anni di ricerca scientifica alle spalle e altrettanti nella produzione e gestione aziendale in campo vitivinicolo.
Intini, che di mestiere fa il dirigente d’azienda, quattro anni fa fu il primo presidente non piemontese dell’Onav. E a proposito di radici c’è da notare che la componente piemontese esce ancora una volta notevolmente ridotta, almeno numericamente. In molti leggono in questo un respiro più nazionale dell’associazione, altri la interpretano come una diminutio dell’origine piemontese che per molto tempo dettò la direzione e la politica dell’Onav. Intanto qui di seguito pubblichiamo la nota stampa che dà conto della rielezione di Intini. Buona lettura.

Vito Intini sarà alla guida dell’ONAV per il prossimo quadriennio. L’elezione, avvenuta ad Asti con una votazione quasi unanime, ha premiato il lavoro fatto nel quadriennio 2014 – 2018. Ad affiancare il Presidente Intini nel prossimo mandato saranno le vice presidenti Pia Donata Berlucchi e Teresa Bordin e il pro-presidente prof. Mario Ubigli, affiancati dai consiglieri Matteo Balderacchi, Alessandro Brizi, Vasco Ciuti, Gianluigi Corona, Daniela Guiducci, Andrea Frassineti, Pasquale Porcelli, Guido Raynero, Renzo Riccò e Scarvaci Sergio. Il Collegio dei Probiviri è, invece, composto da Michele Gorini, Salvatore Minardi e Giuliano Vergani.

ONAV è la prima istituzione nata in Italia per diffondere la cultura del vino. - afferma Vito Intini – È per me un onore poterla guidare per il prossimo quadriennio con l’obiettivo di guardare al futuro per avvicinarsi sempre più alla domanda del consumatore che desidera conoscere il vino, vera espressione della cultura italiana”. Con l’obiettivo di soddisfare questa domanda è nata l’alleanza con ASPI (Associazione Somellerie Professionelle Italiana) e Assosommelier, dando così l’opportunità a ognuno di trovare il percorso di crescita ideale per le proprie esigenze, dall’appassionato al professionista.

Tra gli obiettivi per il futuro, creare un vero e proprio Polo Etico non solo mantenendo l’integrità della figura dell’Assaggiatore, ma sviluppando anche i progetti sociali, primi fra tutti l’educazione al vino nelle scuole e la realizzazione di corsi per ciechi (grazie all’accordo con l’Unione Italiana Ciechi) e sordi (grazie all’alleanza con l’Ente Nazionale Sordi). Fare squadra sarà un altro punto fermo del programma, come dimostra il progetto nazionale fortemente voluto da Vito Intini, Co.N.Vi, che oggi unisce più di 100.000 soggetti in rappresentanza delle più importanti istituzioni del settore. Con questa alleanza, il mondo del vino, per la prima volta, ha realizzato una strategia comune per aumentare la capacità di dialogo con i Ministeri e promuovere il riconoscimento delle figure professionali legate al vino.

Infine, uno degli impegni sarà migliorare sempre più l’offerta formativa, grazie anche alla modifica dello Statuto, che porterà l’associazione a trattare i temi dell’olio, dei distillati e degli abbinamenti enogastronomici. Sempre nella direzione della crescita, vi sono la creazione del corso ONAV di secondo livello e la creazione della qualifica di Maestro Assaggiatore, la costituzione del Comitato Scientifico, lo sviluppo del periodico L’Assaggiatore e la creazione della guida Prosit.

Il nuovo Consiglio Nazionale ONAV è già al lavoro per realizzare quanto promesso. Il prossimo importante appuntamento si terrà a Milano, il 7 ottobre, quando ONAV e ASPI, decreteranno il Miglior Assaggiatore e il Miglior Sommelier ASPI d’Italia, premiato dai due presidenti delle associazioni. Un progetto nato all’unisono, che si concluderà con il banco d’assaggio rivolto a tutti gli appassionati del vino.

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