Progetto. La rivincita del pesce d’acqua dolce parte da un piccolo lago piemontese a pochi chilometri dalla Svizzera. Nasce il Movimento Gente di Lago. «Trote e carpe regine delle acque interne»

inserito il 5 maggio 2017

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Parte dal Lago di Mergozzo, a due passi dal Lago Maggiore, la rivincita del pesce d’acqua dolce sul fratello “maggiore” di mare. La lancia uno chef bistellato, Marco Sacco, patron del ristorante di charme Il Piccolo Lago, insieme a Laura Gobbi, alessandrina, una che della comunicazione del food ha fatto la sua missione di vita.
L’idea è già movimento, il Movimento Gente di Lago (ricordate la canzone Gente di Mare?), e si muove tra marketing territoriale, «Una “parolaccia” che, però, spiega bene cosa vogliamo fare: valorizzare ancora di più questa area del Piemonte che non ha nulla da invidiare ad altre celebrate» precisa Gobbi; alta cucina: «Farò riscoprire la bontà, il sapore, la genuinità, dei pesci d’acqua dolce che fanno parte del nostro bagaglio culturale e di vita e possono gareggiare con quello di mare» afferma Chef Sacco; e pensiero eco-ambientale: «Il consumo del pesce di acqua dolce e di lago, come tutti gli altri consumi umani, deve essere responsabile e consapevole. Non possiamo continuare a depredare l’ambiente solo per fare business» dice Stefano Chiodoni, che a Ornavasso, non lontano dal Lago di Mergozzo, per la Ossolana Acque, si occupa della riproduzione di specie a rischio come il gambero di fiume, la trota delle varietà fario e marmorata.
Sullo sfondo c’è un lago, quello di Mergozzo, che è il più pulito d’Europa, ma che, paradossalmente, proprio per questo ha visto depauperato il proprio equilibrio di biodiversità.
Insomma l’acqua di un lago o di un fiume non deve essere simile a quella distillata, sennò è priva di vita. Serve un giusto grado di “sporco”, quello bio, però, niente chimica, ovviamente.
Chiodoni annuisce. Chef Sacco presenta un ciclo di tre cene, dal 18 maggio, a base di pesci d’acqua dolce e la complicità di colleghi di rango, dai fratelli Cerea del Da Vittorio, a Federico Beretta di Feel, a Mauro Elli del Cantuccio, a Leandro Luppi della Vecchia Malcesine e i fratelli Selva della Trota di Rivodutri. Le cene, in calendario il 18 maggio, 6 luglio e 12 ottobre, saranno allestite al Piccolo Lago e abbinate a eventi teatrali e culturali.
Partecipare costerà 100 euro a persona e i fondi saranno inizialmente devoluti a favore di iniziative per il ripopolamento del lago di Mergozzo.
Laura Gobbi ammette: «Quella del Movimento Gente di Lago può essere un format da applicare alle acqua interne del Piemonte», presenta la mascotte di MGL, il Pesce Pietro con tanto di cuore preso all’amo, e legge le parole di elogio dell’assessore all’Agricoltura (e alla Pesca) della Regione Piemonte, l’astigiano Giorgio Ferrero. Auguri.

Qui sotto fotoreportage e le video interviste realizzate da Vittorio Ubertone.

fi.la.

Le interviste

Le fotografie

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