Regione Piemonte. Approvati i progetti di promozione del vino sui mercati extra europei. Undici milioni di euro a 20 progetti di consorzi e produttori

inserito il 10 febbraio 2019

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Pioggia di soldi pubblici a favore di progetti di promozione vinicola su mercati extra europei. La Regione lo ha annunciato attraverso una relazione che pubblichiamo qui. C’è anche il link alle tabelle per avere contezza di chi e quanto percepirà. Buona lettura.

Dalla Regione Piemonte un sostegno importante al settore vinicolo per l’export dei vini piemontesi Doc e Docg sui mercati esteri extraeuropei.
L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte ha approvato il 28 gennaio 2019 le graduatorie dei progetti di promozione del vino sui mercati dei paesi terzi, nell’ambito della misura dell’OCM vino annualità 2018/2019. Vengono finanziati 20 progetti regionali, 6 progetti multiregionali in capo al Piemonte e 5 progetti multiregionali in capo alle altre Regioni, per un contributo complessivo di 11 milioni di euro.

«Prosegue l’impegno della Regione Piemonte a sostegno della promozione dei vini piemontesi di qualità, DO e Igp affinché siano competitivi e a lungo termine sui mercati extraeuropei – dichiara l’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Giorgio Ferrero -. Nel periodo di programmazione 2014/2020 – aggiunge Ferrero - la Regione ha approvato contributi nell’ambito della misura OCM vino per un importo complessivo di oltre 48 milioni di euro finanziando investimenti per oltre 107 milioni di euro in 5 anni».

Il valore dell’export di vino del Piemonte nel 2018  è stato di circa un miliardo di euro, il 18% dell’export di vini nazionali. Inoltre  le 19 docg e 42 doc piemontesi rappresentano il più alto numero tra le regioni italiane e coprono l’85% della produzione regionale. I beneficiari della misura dell’OCM vino sono i consorzi di tutela, le associazioni e i consorzi di produttori, i produttori singoli. I progetti ammessi a contributo prevedono nello specifico: azioni che mettono in rilievo gli elevati standard dei prodotti, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente; partecipazione a manifestazioni e fiere di importanza internazionale; campagne di informazione sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione europea.
Link alle graduatorie qui.

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