Speciale Vinitaly 2018. 958 Santero: 60 anni di bollicine e non sentirli, tra progetti innovativi, fashion, arte, social e tv senza dimenticare tradizione e territorio

inserito il 19 aprile 2018

Verona 15-18 aprile 2018 - 52¡ Vinitaly - fotografia di Vittorio Ubertone

Intervistare Gianfranco Santero, presidente del gruppo vinitivinicolo di famiglia 958 Santero che ha sede e vigneti tra Santo Stefano Belbo nel Cuneese e Canelli nell’Astigiano, è sempre un’esperienza originale. Intanto gli stand della maison piemontese sono sempre creativi e innovativi, come le bottiglie e in vini, soprattutto bollicine, che 958 Santero propone. Gianfranco Santero lo conferma ai microfoni di SdP, 958 Santero, che proprio quest’anno celebra i 60 anni di attività essendo stata fondata nel 1958, lo stile innovativo del packaging che non disdegna la collaborazione con artisti e stilisti del mondo della moda, la scelta di divulgare il proprio brand attraverso una sapiente ed accorta gestione dei social media e la collaborazione a trasmissioni sportive e di intrattenimento di enorme soccesso, sono alla base di un modello nuovo di eno-marketing che 958 Santero ha saputo sviluppare e ottimizzare e mettere in relazione ad una forza vendita tra le più motivate nel panorama italiano ed internazionale. È quello che traspare anche dall’intervista che SdP ha realizzato ad Alberto Santaterra, direttore vendite Italia per 958 Santero che dà anche indicazioni sulla nuova denominazione Asti Secco docg, una scommessa piemontese ancora tutta da scoprire sette mesi dal lancio sul mercato dello spumante brut fatto da uve moscato.
Qui di seguito le nostre interviste a Gianfranco Santero e Alberto Santaterra. Buona visione.

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