Sugli svarioni di www.italia.it lettera della Regione alla Brambilla. Sacchetto (Agricoltura): «Correggi gli errori»

inserito il 12 maggio 2011

Il "brindisi" della Ministro Maria Vittoria Brambilla al Vinitaly di Verona (da Internet)

«Gli errori che avete denunciato vanno corretti al più presto. Invieremo una lettera in questo senso al Ministro Brambilla, magari insieme ad una bottiglia di Barolo d’annata. Che non si fa a Torino». L’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Claudio Sacchetto, commenta così la denuncia di Sdp sugli eno-errori e gli strafalcioni agroalimentari e turistici contenuti nel sito www.italia.it (vedete qui), voluto dalla ministra del Turismo, Michela Vittoria Brambilla che pochi giorni fa, a Torino, ha presentato la Biteg, la borsa italiana del Turismo.

«Ho letto con interesse la vostra inchiesta – ha dichiarato a Sdp Sacchetto – e sono rimasto sorpreso. Errori come quelli contenuti nel sito www.italia.it uno se li aspetta da un editore straniero, non da un portale governativo che dovrebbe fornire notizie corrette e controllate sul nostro territorio e selle eccellenze italiane. Qualcuno al Ministero avrebbe dovuto sapere che il Barolo non si fa in piazza Castello a Torino».

Sacchetto annuncia, perciò, una lettera ufficiale che, nei prossimi giorni, sarà inviata direttamente alla Ministra Brambilla. «Ne ho parlato con il mio collega Alberto Cirio, albese, assessore regionale al Turismo. Ne parlerò anche con il Governatore, Roberto Cota. Non escludo una missiva a tre firme, magari accompagnata da una bottiglia di Barolo di grande annata»

La speranza è, come si augura l’assessore Sacchetto, che gli errori siano corretti, magari in tempi brevi e non “ministeriali“.

Quanto alla bottiglia di Barolo c’è da sperare che, questa volta, la Ministra Brambilla non si faccia tentare dalla Coca Cola, come è accaduto all’inaugurazione dell’ultimo Vilitaly di Verona (e sembra anche alla presentazione della Biteg a Torino), con grande scandalo degli eno-puristi, ma anche di chi pensa che un Ministro della Repubblica – e non solo – dovrebbe prestare più attenzione ai segnali che il suo comportamento può inviare al pubblico.

Filippo Larganà (filippo.largana@libero.it)

2 Commenti Aggiungi un tuo commento.

  1. Adriano Salvi 13 maggio 2011 at 09:00 -

    Piccolo spazio pubblicità
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    radio superstereoradio
    coca….cola
    coca….cola
    coca….cola
    coca….cola
    coca….cola
    coca….cola
    bevi la coca cola che ti fa bene
    bevi la coca cola che ti fa digerire
    con tutte quelle, tutte quelle bollicine….
    coca cola si coca cola…me mi fa morire…
    coca cola si coca cola…a me mi fa impazzire…
    con tutte quelle tutte quelle bollicine…

    coca cola chi
    coca cola chi vespa mangia le mele
    coca cola chi?!?
    coca chi non vespa più e si fa le pere…
    con tutte quelle tutte quelle medicine…

    Vasco Rossi

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