Vinitaly finito e… con la firma de La Canellese nasce il primo Bitter bianco a base di Moscato d’Asti docg (70%). Un ritorno al passato che è un appello per il futuro

inserito il 10 aprile 2019

7-10 aprile 2019 Verona 53¡ VINITALY - fotografia di Vittorio Ubertone

La Canellese è una maison artigianale che ha radici a Canelli (Asti), dal 1890, e stabilimento e logistica a Calamandrana, sulla strada che porta a Nizza Monferrato. Insomma è in bilico tra il territorio del Moscato e quello della Barbera. Al timone due sorelle, Lucia e Bruna Sconfienza e un fratello, Alfredo che si occupa delle ricette di Vermouth e vini aromatizzati e chinati e bitter e liquori davvero sorprendenti.
L’ultimo prodotto è stato presentato proprio il primo giorno del 53° Vinitaly di Verona. Si tratta di un Bitter bianco. Un liquore, ci tengono a precisare da La Canellese, nato da un’idea di Alfredo Sconfienza. La particolarità è che è a base di Moscato d’Asti docg per il 70%, un ritorno alla tradizione perché i primi vini aromatizzati, come il Vermouth, erano a base Moscato e da lì nacque anche una liquoristica a base moscato.
«Sì, però noi guardiamo al futuro, a nuovi mercati. A breve torneremo negli Usa e all’estero per sondare accordi e vendite» dice Lucia Sconfienza che a SdP parla anche dell’ultimo nato. Buona visione.

Filippo Larganà (filippo.largana@libero.it)
immagini e riprese di Vittorio Ubertone

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