
Riceviamo e pubblichiamo dall’organizzazione di Terre da Film Festival che è un festival di cortometraggi e arti performative che “nasce per offrire un’esperienza di incontri, riflessioni e dialoghi”.
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Sin dal 2021, anno della sua prima edizione, Terre da Film si propone di stimolare i partecipanti dal punto di vista emotivo e di favorire l’interazione fra le diverse comunità che abitano la zona attraverso variemodalità di espressione artistica.
Il Festival è organizzato con l’aiuto dell’associazione Memoria Viva Canelli. Dal 5 al 7 settembre 2025 si svolgerà la quinta edizione del Festival, che avrà luogo nel centro storico di Canelli e principalmente in piazza Cavour dalle 18.30 alle 00.00 circa.
Il Festival, in ogni sua edizione, parte da una tema legato al territorio, attorno a cui sviluppa la programmazione e la collaborazione con le altre realtà locali. Nella sua quinta edizione il concorso internazionale di cortometraggi, dal titolo“Sapor Mundi”, è incentrato sul cibo. I lavori selezionati vogliono mettere in luce la centralità del cibo nella vita dell’uomo: dalla fatica e il lavoro richiesti nel processo produttivo alla rilassatezza del pasto come momento di incontro; dalla claustrofobia ansimante degli allevamenti intensivi al respiro profondo delle campagne. Inoltre l’alimentazione rappresenta da sempre una metafora del sapere: assimilare e digerire per trarre fuori energia nuova.
Cinema: il concorso di cortometraggi e le giurie
Per quanto riguarda il concorso, sono stati raccolti circa 200 cortometraggi, di cui ne sono stati selezionati 17, che verranno sottoposti alla visione di tre diverse giurie:
– Giuria critica: composta da Alessandro Giorgio, il collettivo cinematografico “Insolente” (composto da Valentina Manzoni e Tea Paci) e Valerio Marcozzi. I vari giurati intrattengono legami con il territorio e hanno ricevuto una formazione professionale in ambito cinematografico;
– Giuria studentesca: formata da dodici ragazzi e ragazze, provenienti dagli istituti superiori della zona. Le adesioni sono state raccolte in seguito ai laboratori proposti durante le cogestioni dei diversi istituti. Il processo decisionale in seno all’attività di giudice costituisce un esercizio che aiuta sia il riconoscimento dei propri interessi e apprezzamenti, sia il confronto con punti di vista differenti;
– Giuria popolare: durante le serate di proiezione il pubblico avrà a disposizione l’elenco dei film (con le relative sinossi) e, tramite un dispositivo cartaceo o digitale, ogni spettatore potrà votare il proprio film preferito della serata. Sommando tutti i voti verrà decretato il miglior film per il pubblico.
Laboratorio audiovisivo “Stop Motion Video”
Oltre ad aver partecipato a diverse cogestioni nelle scuole superiori, alcuni operatori culturali di Terre da Film hanno organizzato un laboratorio audiovisivo di nove incontri da dicembre 2024 a giugno 2025 presso due classi dell’I.T.I.S. Alessandro Artom, sede di Canelli.
Durante gli incontri gli studenti hanno potuto partecipare a diverse attività creative, finalizzate alla realizzazione di un breve cortometraggio in “stop motion” (o passo uno). Dopo aver visionato alcuni cortometraggi, i ragazzi hanno realizzato delle storie, i cui personaggi sono successivamente stati realizzati a mano con diversi materiali. Successivamente le classi si sono trasformate in piccole troupe, che hanno curato la realizzazione di scenografie, animazioni, riprese, e della parte sonora. Il cortometraggio “La giornata del Signor X” verrà presentato e proiettato durante il Festival.
Rassegna culturale “PaeSaggi”
La grande novità della quinta edizione del Terre da Film Festival è costituita dalla rassegna culturale “PaeSaggi”. Il paesaggio non è solo un panorama da ammirare, ma un ambiente ricco di relazioni e dunque anche di contraddizioni. Da questa la rassegna vuole partire per offrire al pubblico un momento di informazione e discussione. Il titolo della rassegna di quest’anno è “Il cibo è politica”: questo è il punto di partenza dei due incontri che si terrà venerdì 5 settembre e sabato 6 dalle 19.30 in piazza Cavour.Venerdì 5 dalle 19.30 saranno ospiti del Festival l’associazione canellese Valle Belbo Pulita e Luca Bannò, fondatore della Federazione Italiana Liberi Cercatori – Tartufi e Tradizioni. Insieme a loro si parlerà dell’importanza delle aree boschive, della necessità della loro tutela e del mondo nuovo, quasi distopico, dei tartufi e del trifulau, oggi.
Sabato 6 sempre dalle 19.30, il festival ospiterà l’Associazione Rurale Italiana e Marinella Correggia, attivista eco-pacifista della zona, giornalista e autrice di vari libri dedicati al tema dell’alimentazione nel mondo. Al centro del dibattito saranno le fondamentali domande per iniziare ad approcciare il tema dell’alimentazione: che cosa vuol dire che il cibo è politica? Quali contraddizioni nasconde la produzione alimentare nel mondo globalizzato di oggi?
Teatro
La quinta edizione di Terre da Film Festival ha il piacere di ospitare la giovane compagnia teatrale “Sine Vultu”, nata ad Asti a gennaio 2025 dalla volontà comune di nove amici di dar vita a un collettivo artistico. Da subito hanno deciso di dare importanza all’autorialità dei lavori, cimentandosi in testi scritti e diretti in autonomia. Il loro repertorio spazia dalle cene con delitto organizzate in diversi paesi dell’astigiano allo spettacolo teatrale Zeitgeist, presentato nella sezione di Teatro Amatoriale di Asti Teatro.
Durante le serate del Festival gli attori della compagnia vestiranno i panni di una troupe un po’ particolare. Essi interagiranno con il pubblico del Festival per raccontare la manifestazione attraverso interviste dal taglio originale. Il materiale realizzato verrà proiettato durante l’ultimo giorno del Festival.
Arte in Piazza
Come ogni anno il Festival non sarà solo proiezioni, ma dal pomeriggio la piazza sarà imbandita di artigiani, artisti, produttori che presso diversi banchetti proporranno i loro lavori realizzati a mano: gioielli, mobiletti, produttori di vino, letture di tarocchi, terrecotte, illustrazioni e tanto altro ancora. Inoltre saranno presenti diverse associazioni locali: associazione Memoria Viva, associazione Valle Belbo Pulita, associazione Langa Silvatica. Inoltre saranno presenti alcuni collettivi artistici, ormai amici del Festival: i Pikitanka con Stefano Porro e il Palloncino Rosso dei fratelli Carillo, che porteranno in piazza le loro opere.
Giochi per tutti
Non solo banchetti espositivi, ma anche tanti giochi per tutti, bambini e adulti. Infatti in piazza saranno presenti per tutte le serate di venerdì e sabato dalle 18.30 i giochi retrò di Riccardo e Anita: tanti giochi in legno realizzati a mano di quelli che si vedevano un tempo e per un paio di giorni potremo di nuovo apprezzare.
Inoltre dalle 18.30 domenica sarà presente il laboratorio di disegno “Bambini ritraggono bambini” a cura dell’associazione C.I.A. Comics, Illustrations & Arts.
Danza
Per il tardo pomeriggio di domenica verrà proiettato cortometraggio fuori concorso “Caravan”, proposto dall’associazione Coorpi. Nata a Torino nel 2002 Coorpi progetta percorsi multidisciplinari unendo linguaggi performativi, sonori, visivi e digitali. In particolare le attività dell’associazione si concentrano nella produzione, curatela e selezione di cortometraggi di videodanza. La proiezione sarà accompagnata da un momento di musica e danza in piazza rivolto a tutti i presenti.
Residenza ArtisticaPer il secondo anno consecutivo durante il Festival avrà luogo la residenza artistica Puerilia Gang, organizzata dal collettivo CRAC. Il collettivo, composto da performer, pedagogiste e danzatrici, nelle suoi diversi laboratori promuove da anni lo sviluppo creativo e artistico di ogni partecipante.
All’interno del Festival, il collettivo propone una residenza creativa dove il gruppo, utilizzando creatività e immaginazione, inventerà azioni poetiche e dispositivi di gioco per creare un ponte tra arte, paesaggio, i suoi abitanti e il festival. I partecipanti al laboratorio si cimenteranno in lavori sensoriali in natura, scrittura creativa, teatro fisico, danza e improvvisazione.



