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Agricoltura e maltempo. Summit Regione-Comuni per i danni della grandinata del 7 luglio nel Novarese. Fondi per le aziende agricole e 5,5 milioni per azioni e strumenti di prevenzione (reti e polizze)

Le aziende agricole del territorio novarese colpite dalla devastante grandinata di venerdì 7 agosto potranno essere risarcite direttamente dallo Stato tramite il Fondo di Solidarietà Nazionale previsto dal decreto legislativo 102 del 2004 per quanto riguarda i danni arrecati alle strutture aziendali, fra le quali sono riconosciuti anche gli impianti di vigneto. Lo ha annunciato, con una nota stampa, l’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni dopo un summit convocato per fare il punto sulle possibili misure a ristoro delle violente grandinate che hanno colpito il Novarese nel pomeriggio di venerdì 7 agosto e hanno provocato danni molto gravi ad aziende agricole di diversi Comuni del territorio.

All’incontro, che si è svolto con collegamento da remoto, hanno partecipato rappresentanti delle amministrazioni e dei governi locali e nazionali oltre che delle organizzazioni di categoria.

«È sufficiente – ha spiegato Bongioanni – che le imprese presentino le segnalazioni, in proprio o attraverso i Ca, ai propri Comuni: la Regione le raccoglierà e provvederà già entro settembre alla delimitazione delle zone colpite per avviare la pratica di risarcimento. Una volta censiti i danni verificheremo se esistono i presupposti per chiedere la deroga anche per le produzioni agricole. Ringrazio il senatore Gaetano Nastri e la collega Daniela Cameroni per aver dato vita a questo tavolo, il consigliere Domenico Rossi per avermi investito tra i primi della problematica, e gli uffici regionali che stanno gestendo l’emergenza».

Poi c’è il capitolo della prevenzione. Bongioanni assicura finanziamenti per 5,5 milioni di euro per il sostegno alle aziende nell’acquisto di reti antigrandine e a settembre l’apertura un nuovo bando con risorse reperite da economie. Sulla gestione del rischio attraverso le polizze assicurative l’assessore ricorda l’aumento di 600mila euro delle contribuzioni agli agricoltori per incentivare la difesa passiva».

(foto di copertina di repertorio da Regione Piemonte web)

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