
La città di Alfieri si è svegliata con il profumo della tradizione. Questa mattina (14 settembre), dalle 9:30, ad Asti, migliaia di spettatori hanno assistito alla Sfilata Storica Contadina del Festival delle Sagre, un appuntamento che unisce folklore, memoria e comunità.
Oltre tremila figuranti hanno percorso le vie del centro con carri, animali da cortile, attrezzi agricoli e costumi d’epoca, riportando in vita la civiltà contadina di inizio Novecento.
Dal ciclo del grano alla festa di leva, dal voto alle donne nel 1946 alle giornate di mercato, ogni Pro Loco ha raccontato un frammento diverso di storia popolare. Tra i momenti più applauditi, la rievocazione di Montechiaro dedicata alle prime elezioni a suffragio universale femminile e la presenza di Villanova d’Asti con la celebre gallina bionda, simbolo del territorio.
Il corteo è partito da corso Matteotti e, passando per piazza San Secondo, corso Alfieri e piazza Alfieri, è arrivato in Campo del Palio. Qui si è aperto il villaggio gastronomico, che fino alle 22 proporrà decine di specialità locali cucinate dalle Pro Loco. Per il pubblico anche tribune a pagamento, subito gremite, lungo il percorso principale.
Rispetto al passato, le Pro Loco presenti sono leggermente diminuite, ma il livello degli allestimenti e l’autenticità delle ricostruzioni hanno confermato la qualità della manifestazione. L’entusiasmo del pubblico testimonia come la sfilata non sia solo una rievocazione folcloristica, ma un rito identitario che restituisce valore culturale ed emozionale a una comunità intera.
Oggi Asti ha dimostrato ancora una volta di saper raccontare le proprie radici con orgoglio, trasformando il ricordo della vita rurale in uno spettacolo vivo e condiviso.
(Testi e fotografie di Vittorio Ubertone)