
Per il quinto anno il Brachetto d’Acqui e l’Acqui Rosé, vini tutelati dal Consorzio Vini d’Acqui di cui è presidente Paolo Ricagno, sono stati le bollicine ufficiali di Una Mole di Panettoni, la rassegna che si è svolta a Torino, dal 28 al 30 novembre, all’Hotel Principi di Piemonte, dedicata al più iconico dei dolci natalizi italiani.
Sono stati oltre 30 i lievitisti che da tutta Italia sono giunti nella città piemontese per proporre le loro creazioni artigianali, dolci, salate, piccanti e speziate. Oltre cinquemila le presenze per un appuntamento che ormai è diventato imprescindibile per appassionati, professionisti e curiosi, dove la tradizione ha incontrato la ricerca e dove le note dolci del Brachetto d’Acqui e quelle “secche” dell’Acqui Rosé sono satte al centro di un evento che ha rappresentato un goloso prologo del periodo natalizio.
«I nostri vini continuano a essere al centro dell’attenzione e a catalizzare l’interesse degli appassionati e di chi vuole conoscere un Made in Italy virtuoso, frutto di una filiera dalla storia antica e gloriosa e che sa costruirsi un futuro fatto di innovazioni e di sfide vinte» è stato il commento di Paolo Ricagno.
Durante le tre giornate dell’evento sono state organizzate master class guidate dai comunicatori del Consorzio Vini d’Acqui e anche presentazioni, assaggi e abbinamenti gastronomici con il Brachetto d’Acqui e l’Acqui Rosé, condotti da produttori vinicoli e pasticceri.
Annota Paolo Ricagno: «Da anni, come Consorzio, abbiamo scelto Torino come cornice ideale dei nostri eventi di promozione perché crediamo fortemente nelle sue attrattive di città che affascina, per la sua storia, i palazzi, la cultura e anche per una visione futuristica del turismo a 360 gradi, tra food, accoglienza, arte e paesaggi. In questo scenario il Brachetto d’Acqui non è stato solo uno sponsor, ma un vero ambasciatore del territorio piemontese. La sua presenza costante a Una Mole di Panettoni racconta un legame profondo con le filiere artigiane e con un’idea di qualità che va oltre la tavola. Il Brachetto d’Acqui è cultura, è tradizione, è piacere condiviso e non solo a Natale»





