
Riceviamo e pubblichiamo dall’avvocato Piera Icardi, presidente del CTM, il movimento Coordinamento Terre del Moscato, il comunicato che pubblichiamo integralmente.
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Lunedì 01.12.2025 si è riunito il consiglio del Coordinamento Terre del Moscato (C.T.M.) per fare il punto della situazione dopo le riunioni che si sono tenute nei comuni di S. Vittoria d’Alba, Trezzo Tinella, Cossano Belbo, Neive e Bistagno.
Dai confronti con gli agricoltori, con i rappresentanti del Consorzio del Moscato d’Asti, i Sindaci e le Confederazioni agricole intervenute, sono emersi diversi spunti che hanno arricchito le proposte iniziali.
Affinché sia possibile discuterne nelle prossime convocazioni, il C.T.M. ha deciso di rendere noto il seguente elenco delle proposte pervenute:
1 apertura imbottigliamento fuori zona;
2 necessità di elaborare un regolamento interno al fine di evitare speculazioni su uve e mosti in conformità allo spirito di colleganza che si basa sul reciproco rispetto, lealtà e collaborazione tra soci e colleghi, correttezza e trasparenza;
3 rafforzare la promozione del prodotto sul territorio (Consorzio, sindaci, bar, ristoranti, punti vendita, rotonde, etc.)
4 promuovere l’Ape del Consorzio in Liguria nei mesi estivi con gazebo dei piccoli produttori e delle cooperative e hostess per l’assaggio del prodotto;
5 introdurre delle isole nei centri commerciali con le bottiglie di tutti i produttori, ditte e cooperative e hostess per l’assaggio del prodotto;
6 fare una bottiglia simile a quella istituzionale da mettere in commercio;
7 stimolare ogni ditta, cooperativa, o piccolo imprenditore a promuovere sui suoi canali il prodotto con degli incentivi;
8 introdurre una politica di salvaguardia dei vigneti eroici (Sorì);
9 in merito ai costi della manodopera in campagna, ripristinare i vaucher, facilitare le assunzioni e diminuire la burocrazia;
10 istituire un tavolo e una commissione di lavoro e tutela del territorio alla quale dovranno partecipare i sindaci e tutte le categorie economiche del territorio (politici, consorzi, sindacati, commercianti, agricoltori, associazioni culturali,) per proporre e discutere idee innovative e coordinare le azioni future;
11 Eliminare l’uso delle deleghe in modo che ognuno possa rappresentarsi da sé;
12 garantire un reddito minimo ad ettaro;
13 produrre confezioni commerciali composte da tutti gli ingredienti necessari per creare cocktail al Moscato da proporre a tutti gli eventi, per esempio una bottiglia di Asti o Moscato d’Asti, Aperol e soda (spritz);
14 Creare delle sottozone comunali;
15 proporre una versione light di Asti e Moscato d’Asti con meno zuccheri e carboidrati;
16 Aggiungere sulle etichette di Asti Spumante e Moscato d’Asti l’indicazione del paese di origine;
17 Aggiungere sulle etichette di Asti Spumante e Moscato d’Asti l’indicazione della provenienza dei mosti contenuti nelle bottiglie.
Le proposte sono frutto del confronto tra i membri del CTM e delle riunioni già svolte e che proseguiranno con tutti gli interessati ai prossimi incontri che si terranno giovedì 18.12.2025 alle ore 20,30 a Mango (CN), presso l’Enoteca Regionale del Moscato e il 22.12.2025 a S. Stefano Belbo (CN), presso la chiesa sconsacrata.