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Dai territori (associazioni). Vent’anni di Strada del Barolo: Argamante torna Presidente e guida il rinnovamento

La Strada del Barolo e grandi vini di Langa apre un nuovo capitolo della propria storia: l’Assemblea annuale dei soci, riunitasi lunedì 29 giugno al WiMu – Museo del Vino a Barolo, ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2029, affidando la Presidenza a Nicola Argamante, già Presidente dell’Associazione negli anni della sua fondazione e del suo consolidamento.

L’Assemblea ha rappresentato un momento particolarmente significativo, coincidente con il ventesimo anniversario della nascita della Strada del Barolo: un traguardo che testimonia la crescita costante di un’associazione che oggi riunisce 141 soci tra cantine, strutture ricettive, ristoranti, produttori agroalimentari, enti e istituzioni del territorio, confermandosi uno dei principali punti di riferimento dell’enoturismo nelle Langhe.

Il rinnovo delle cariche rappresenta il passaggio di testimone dopo tredici anni di Presidenza di Lorenzo Olivero, protagonista di una lunga stagione di crescita dell’Associazione. Dal 2013 a oggi Olivero ha guidato la Strada del Barolo contribuendo in modo determinante a rafforzarne il ruolo nella promozione del territorio, nello sviluppo dell’enoturismo e nella costruzione di una rete sempre più ampia di aziende e operatori.

Durante l’Assemblea il Direttore Daniele Manzone ha ripercorso l’evoluzione dell’Associazione in questi vent’anni, sottolineando come la Strada del Barolo sia profondamente cambiata insieme al territorio. «Mai come in questi ultimi anni – ha evidenziato – la Strada del Barolo ha dimostrato di svolgere un ruolo prezioso nel diventare punto di riferimento per gli enoturisti qualificati che scelgono di visitare le Langhe. Ma il risultato di cui siamo più orgogliosi è essere riusciti a creare una vera e propria “comunità del territorio del Barolo“. Una comunità che condivide valori, identità e strategie comuni e che mette insieme produttori di vino, aziende agroalimentari, ristoranti, strutture ricettive, associazioni e tutti gli operatori dell’enoturismo. È questa la forza che abbiamo costruito in vent’anni di lavoro.»

Alla guida della Strada del Barolo torna quindi Nicola Argamante, figura che ha accompagnato la nascita dell’Associazione e ne conosce profondamente la storia, i valori e gli obiettivi. Il suo ritorno rappresenta una scelta orientata a coniugare esperienza, visione strategica e capacità di affrontare le nuove sfide dell’enoturismo e della promozione territoriale.

Laureato in Agraria e specializzato in Viticoltura ed Enologia, Argamante ha fondato nel 1995 insieme alla moglie Loredana Addari la cantina Podere Ruggeri Corsini a Monforte d’Alba, nella celebre sottozona della Bussia. Produttore stimato ed esperto conoscitore delle dinamiche del comparto – avendo anche guidato a lungo il consorzio di promozione I Vini del Piemonte –, Argamante porta con sé un bagaglio di competenze ideali per traghettare l’associazione verso nuove sfide.

«Festeggiare i vent’anni della Strada del Barolo con una compagine associativa così numerosa e dinamica è motivo di grande soddisfazione. Torno alla Presidenza dopo molti anni e troverò quindi una realtà profondamente cambiata e molto cresciuta, per cui sono contento di poter contare sul contributo di un Consiglio di Amministrazione composto da persone giovani, dinamiche e piene di entusiasmo, che certamente sapranno portare idee moderne e innovative. La mia intenzione è quella di proseguire il percorso costruito insieme in questi anni, rafforzando ulteriormente il ruolo della Strada del Barolo come punto di riferimento per la promozione del territorio, dei grandi vini di Langa e dell’accoglienza di qualità. Le sfide che ci attendono richiedono sempre più collaborazione, capacità di fare rete e una visione condivisa del futuro.»

Ad affiancare il nuovo Presidente sarà un Consiglio di Amministrazione rinnovato, nel quale spicca una significativa presenza femminile: quattro degli otto componenti sono infatti donne, espressione di una nuova generazione di imprenditrici che oggi contribuisce in modo determinante allo sviluppo del territorio e dell’enoturismo. Un segnale concreto della continua evoluzione della Strada del Barolo, capace di coniugare l’esperienza di chi ne ha scritto la storia con l’entusiasmo, le competenze e la visione delle nuove generazioni.

Componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione:

  • Nicola Argamante (Podere Ruggeri Corsini, Monforte d’Alba) – Presidente
  • Lorenzo Olivero (Olivero Mario, Roddi) – Vicepresidente
  • Paolo Artusio (Mosto Ardente, Castellino Tanaro)
  • Emanuela Bolla (Fratelli Serio & Battista Borgogno, Barolo)
  • Katia Brusco (Speziale Wine Resort, Verduno)
  • Francesca Garbaccio (Diego Morra, Verduno)
  • Alessandro Locatelli (Rocche Costamagna, La Morra)
  • Denise Marrone (Agricola Gian Piero Marrone, La Morra)

Il nuovo Consiglio di Amministrazione lavorerà in continuità con il percorso intrapreso negli ultimi anni, con particolare attenzione sfide che attendono l’Associazione. La progressiva riduzione dei contributi pubblici rende infatti necessario rafforzare ulteriormente la capacità progettuale della Strada del Barolo, sviluppando collaborazioni sempre più strette con enti e istituzioni, partecipando a programmi europei e realizzando iniziative capaci di sostenersi economicamente attraverso il coinvolgimento diretto di aziende e pubblico.

La Strada del Barolo e grandi vini di Langa guarda dunque al futuro con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo di riferimento per l’enoturismo piemontese, continuando a creare valore per gli associati e per l’intero territorio attraverso iniziative, eventi e progetti capaci di raccontare al mondo l’identità e l’eccellenza delle Langhe.

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