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Dai territori. Il lavoro in agricoltura, la voce dei Consulenti del Lavoro piemontesi. Giornata di studio “Law and Wine” alla Cantina Barbera dei Sei Castelli

A fine estate per la vigna è il momento della restituzione. È il punto di arrivo di un anno intero fatto di scelte, attese e imprevisti, benevoli o meno, capaci di far crescere i frutti o comprometterli. Nei filari si raccolgono grappoli che non sono solo uva, ma tempo, fatica ed esperienza.

È il momento in cui ogni sforzo diventa tangibile e, proprio per questo, racconta meglio di ogni altra fase quanto sia centrale, e allo stesso tempo fragile, il tema del lavoro in agricoltura. Perché dietro l’eccellenza del vino piemontese, dietro bottiglie che raccontano territori, c’è un sistema produttivo che continua a reggersi su equilibri complessi, portandosi dietro criticità che nel tempo non sono mai state del tutto risolte.

La prima criticità riguarda proprio la manodopera. La vendemmia, per sua natura, concentra in poche settimane un fabbisogno elevato di lavoratori, rendendo difficile qualsiasi programmazione stabile. La dinamica è ormai nota: i lavoratori italiani sono sempre più rari, mentre cresce il ricorso a manodopera straniera, indispensabile ma spesso inserita in un contesto che fatica a garantire continuità e reale integrazione. Non si tratta solo di irregolarità evidenti, ma di una zona grigia diffusa, fatta di contratti formalmente corretti e condizioni che, nella pratica, si adattano alle esigenze produttive, creando un equilibrio fragile tra sostenibilità economica e rispetto delle regole.

A questo si aggiunge il peso della burocrazia, che grava soprattutto sulle aziende medio-piccole, assorbendo tempo e risorse che verrebbero altrimenti dedicate al lavoro in campo, con un impatto diretto sui costi. Più che un supporto, il sistema normativo finisce spesso per apparire distante dalla realtà operativa, poco allineato ai tempi e alle esigenze dell’agricoltura.

Questi e altri temi, come quelli legati all’enoturismo e all’accoglienza green, sono stati al centro del convegno “Law&Wine”, tenutosi oggi , 23 aprile 2026, al Centro Enoturistico “Il Risveglio del Ceppo” della Cantina Sociale Barbera dei Sei Castelli, a Castelnuovo Calcea.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione dei Giovani Consulenti del Lavoro in partnership con l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Asti e dedicata alla formazione dei professionisti del settore, ha riportato al centro del dibattito criticità e prospettive del lavoro in agricoltura, anche grazie all’intervento del relatore Marco Tuscano, consulente del lavoro e giornalista pubblicista, chiamato a offrire una lettura concreta di un tema tanto attuale quanto complesso.

Di seguito le video interviste ai protagonisti della giornata. Oltre al già citato Marco Tuscano, abbiamo raccolto le voci di: Ilaria Giulia Bortolan – vicepresidente dell’Associazione Nazionale Giovani Consulenti Del Lavoro; Fausto Cantore – presidente dell’Ordine de Consulenti del Lavoro di Asti, Martina Goria – presidente Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Asti e consigliera dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Asti, Maurizio Bologna – presidente della Cantina Barbera dei Sei Castelli; e Enzo Gerbi – direttore enologo della Cantina.

Enrico T. Larganà

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