
Sabato 20 settembre 2025 alle ore 11.30 PALAZZOIRREALE ospita il talk Arte e spazio, tra percezione e trasformazione, un dialogo tra Chiara Bertola, Direttrice della GAM Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, e l’artista Giuseppe Gabellone, dedicato alla sua pratica e alla sua poetica.
L’appuntamento, moderato dalla responsabile creativa della sede Diana Berti, si inserisce nel programma di eventi collaterali alla mostra Giuseppe Gabellone, a cura di Giorgio Galotti, inaugurata lo scorso 18 maggio e visitabile fino al 28 settembre 2025.
A partire dall’installazione ambientale Tramonto scivola, l’opera cardine da cui prende forma l’intero percorso espositivo, concepita da Gabellone in esclusivo dialogo con gli spazi di PALAZZOIRREALE, l’incontro rappresenta un’occasione di approfondimento sul percorso dell’artista, che lo ha visto esporre in prestigiose istituzioni internazionali come Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Prada, Triennale Milano, Palais de Tokyo, Documenta, Biennale di Venezia e Museum of Contemporary Art Chicago, offrendo nuovi sguardi critici e interpretativi sul suo lavoro e sulla mostra in corso.
La riflessione verterà sulla capacità delle opere d’arte di trasfigurare lo spazio espositivo, ridefinendone la percezione e l’atmosfera. Le opere si fanno agenti di una metamorfosi, capaci di generare nuove realtà spaziali e di riscrivere il senso stesso del luogo.
PALAZZOIRREALE si distingue nel panorama artistico per la sua capacità di intrecciare arte, cultura e storia con il contesto architettonico – la sua sede è infatti un affascinante complesso di archeologia industriale in stile liberty – e il territorio circostante. Al centro del progetto vi è la creazione di una collezione permanente composta dalle opere site-specific realizzate dagli artisti via via ospitati. Non si tratta solo di uno spazio espositivo, ma di un polo culturale che superando i propri confini fisici, restituisce al Monferrato un progetto capace di riportare l’attenzione su questi luoghi straordinari.
Il programma di arte contemporanea di PALAZZOIRREALE è stato lanciato nel 2024 dalla Fondazione Bosca, nata per iniziativa della storica casa spumantiera da un’idea di Polina Bosca, sotto la responsabilità creativa di Diana Berti, con l’obiettivo di dare nuova vita al complesso liberty e alle Cattedrali Sotterranee, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, di via Luigi Bosca a Canelli.
L’evento è gratuito ed è consigliata la prenotazione al link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-dialogo-tra-chiara-bertola-e-giuseppe-gabellone-a-palazzoirreale-1528789684099?aff=oddtdtcreator
> Durante l’evento, la mostra sarà accessibile ai partecipanti del talk. Dalle 14:30 sarà aperta anche a chi non ha potuto prenotarsi per l’evento.
Scheda dell’evento
Titolo: Arte e spazio, tra percezione e trasformazione
Ospiti: Chiara Bertola, Direttrice della GAM Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e Giuseppe Gabellone, artista
Moderato da: Diana Berti
Sede: PALAZZOIRREALE, Via Luigi Bosca 2, Canelli (AT)
Data e orario: sabato 20 settembre, ore 11.30
Ingresso: libero con prenotazione
Info al pubblico: +39 335 6322771 | info@palazzoirreale.com | www.palazzoirreale.com
IG: @palazzoirreale.monferrato #palazzoirreale #monferrato #bosca
GIUSEPPE GABELLONE
18.05 – 28.09.2025
a cura di Giorgio Galotti
PALAZZOIRREALE, Canelli (AT)
“Giuseppe Gabellone” è il secondo appuntamento espositivo del centro di arte contemporanea PALAZZOIRREALE di Canelli, nel Monferrato, nato nel 2024 da un’idea di Polina Bosca e voluto dalla famiglia Bosca alla guida dell’omonima casa spumantiera.
Aperta al pubblico fino al 28 settembre 2025, la mostra – a cura di Giorgio Galotti, con la quale prosegue il progetto PALAZZOIRREALE, sotto la responsabilità creativa di Diana Berti – presenta un corpus di nove opere, tra sculture e fotografie, oltre a una nuova produzione
site-specific, diffuse negli spazi dell’azienda e nelle antiche cantine “Cattedrali Sotterranee” Patrimonio Mondiale dell’Umanità per l’Unesco.
Con la mostra di Giuseppe Gabellone, PALAZZOIRREALE torna a offrire al pubblico un’esperienza culturale che pone in relazione i linguaggi contemporanei con i luoghi della migliore produzione vinicola italiana, depositari di antiche tradizioni. Il programma dello spazio prevede il coinvolgimento di figure di riferimento dell’arte contemporanea e privilegia i linguaggi sperimentali, a sottolineare la propensione innata di Bosca all’innovazione, con l’obiettivo di comporre nel tempo una collezioneche diventi parte del patrimonio del Monferrato.
L’intervento immaginato da Giuseppe Gabellone appositamente per l’occasione è un racconto visivo in cui ogni traccia, disseminata nelle sale, punta all’unico obiettivo di individuare un orizzonte, inteso come linea, meta o apparizione misteriosa, che possa coinvolgere il pubblico a livello esperienziale e proseguire a svelare le storiche aree di produzione della casa spumantiera Bosca.
Fulcro dell’esposizione, è l’opera inedita “Tramonto scivola”, del 2025, immaginata per l’ampia sala della “linea di produzione” dell’azienda: un proiettore motorizzato che movimenta un quadrato giallo fatto di luce e ridefinisce lo spazio, entrando in dialogo con l’architettura degli ambienti. L’opera detta il ritmo, la tensione e le cromie degli altri lavori presenti in mostra, per offrire al visitatore un paesaggio ricco di stimoli intellettuali e sensoriali.
Il percorso parte dalla fotografia “Testa capovolta” (2024), posizionata all’ingresso per accogliere i visitatori e introdurli in un universo narrativo parallelo, esplora le aree industriali attraverso un racconto scandito da bassorilievi, una fotografia disposta a pavimento e una serie di fusioni in stagno a parete realizzate per l’occasione. Oltre la vetrata è collocata la prima delle due sculture luminose “Untitled” (2018), che delinea un paesaggio che si estende oltre lo spazio espositivo, in grado di sollecitare le pupille a adattarsi alla lenta pulsazione dell’opera composta da una struttura in acciaio sulla quale si susseguono lampadine luminose.
La mostra si conclude nelle antiche cantine Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Qui è collocata la seconda “Untitled”, sempre del 2018: immaginata come punto di arrivo, si tratta di una lanterna sovradimensionata che convive con il buio e gli odori organici delle gallerie sotterranee dove riposano e fermentano le uve. La natura dell’opera aumenta la percezione e la profondità dello spazio, non sottolineandone le fattezze ma manifestandosi come presenza autonoma che abita il luogo, vive la sua storia e ne amplifica il mistero.
Scheda della mostra
Titolo: Giuseppe Gabellone
A cura di: Giorgio Galotti
Responsabile creativo: Diana Berti
Commissionato da: Bosca S.p.A.
Sede: PALAZZOIRREALE, Via Luigi Bosca 2, Canelli (AT)
Date: 18 maggio – 28 settembre 2025
Orari: sab–dom, ore 11–13.30 e 14.30–19.30. Gio–ven su prenotazione
Info al pubblico: +39 335 6322771 | info@palazzoirreale.com | www.palazzoirreale.com |
IG: @palazzoirreale.monferrato #palazzoirreale #monferrato #bosca





