Dark Mode Light Mode

Dalla Regione Piemonte. Tre milioni di euro in più (7 totali) per le aziende agricole che innovano gli impianti irrigui e promuovono lo stoccaggio di acqua

Con le recenti piogge e nevicate si fa fatica a pensare alla siccità. Eppure il cambiamento climatico e la necessità di tutelare le riserve idriche restano una priorità da affrontare. Per questo la Regione Piekonte ha annunciato di aver staziato tre milioni di euro aggiuntivi per le aziende agricole piemontesi impegnate in investimenti per il miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti irrigui aziendali che comportino un risparmio nell’impiego delle risorse idriche e ne promuovano lo stoccaggio, in previsione di eventi meteorologici e climatici opposti ed estremi.

«È un intervento fortemente voluto da Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, che porta alla cifra totale di 7,1 milioni di euro la dotazione finanziaria a disposizione di questi interventi» fanno notare fonti regionali.

Le nuove risorse hanno questa provenienza: 1.221.000,00 (40,70%) dal Feasr, fondi europei Pac; 1.245.300,00 (41,51%) da risorse statali; 533.700,00 (17,79%) da fondi a bilancio regionale. Con i 7,1 milioni di euro complessivi del bando le aziende agricole piemontesi potranno realizzare interventi mirati per il risparmio e un uso efficiente e sostenibile delle risorse irrigue, come il miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti irrigui aziendali, e investimenti che promuovonolo stoccaggio e il riuso di tali risorse quali i microinvasi aziendaliper la raccolta di acque piovane o la manutenzione straordinaria delle peschiere per l’uso irriguo, anche nell’ottica di fornire l’irrigazione di soccorso in periodi di scarsa disponibilità.

Alla chiusura del bando (31 luglio 2025), sono pervenute 177 domande, di cui 76 finanziabili con la dotazione allora disponibile e 101 idonee ma non finanziate per esaurimento delle risorse. Oltre 50 di queste ultime, grazie ai 3 milioni aggiuntivi, potranno ora essere finanziate: presto sarà pubblicata la graduatoria definitiva dei progetti finanziati.

Annota Bongioanni: «Sostenere le nostre aziende nell’impegno ad ammodernare, sviluppare e migliorare la qualità e l’efficienza delle opere idriche sul territorio regionale significa mettere in sicurezza la nostra straordinaria produzione agroalimentare, che finalmente stiamo promuovendo in modo importante, rendendola sempre più resiliente, capace di gestire e affrontare eventi climatici e periodi con forti sbalzi di disponibilità, e in definitiva sostenendola nella sua competitività sui mercati».

Add a comment Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Post

Dalle aziende. Per la rivista USA Wine Enthusiast il Verduno Pelaverga doc 2023 di Diego Morra è tra gli "Enthusiast 100" 2025

Next Post

Dalle aziende. Alta Langa docg Rosé, Zero e il vino deacolato rosso, le tre novità Bosca per un brindisi ancora più inclusivo

Pubblicità