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Dalle associazioni. Paolo Marolo (Distilleria Marolo) è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo. «L’obiettivo è guardare al mondo e collocarsi tra i grandi distillati internazionali» 

Paolo Marolo (foto), fondatore e anima della Distilleria Marolo di Alba, è stato eletto Presidente del Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo. La nomina segna un passaggio significativo per il distillato più identitario del Piemonte: alla guida del Consorzio – che ha sede ad Asti e riunisce 21 distillerie regionali – arriva uno dei più autorevoli protagonisti della grappa artigianale italiana, da quasi cinquant’anni custode di una tradizione che ha contribuito a costruire. 

Paolo Marolo raccoglie il testimone dall’astigiano, Carlo Beccaris, dell’omonima distilleria di Boglietto di Costigliole, e si insedia alla guida di un sodalizio con radici profonde: nato nel 1993 come Istituto Grappa Piemonte, il Consorzio ha assunto la sua veste attuale nel 2017, iscritto alla Camera di Commercio di Asti il 18 ottobre di quell’anno. Da allora è il principale punto di riferimento istituzionale per la tutela e la valorizzazione delle Grappe Piemontesi a indicazione geografica

«L’obiettivo è collocare la Grappa di Barolo e le Grappe Piemontesi tra i grandi distillati internazionali, rafforzando una comunicazione sempre più aperta ai mercati esteri – spiega Paolo Marolo. – Vogliamo costruire una narrativa capace di parlare anche a un pubblico più giovane, con un linguaggio fresco e contemporaneo, intercettando nuove fasce di clientela. Allo stesso tempo, sarà centrale il controllo e la valorizzazione della filiera, per contribuire a un innalzamento della qualità media generale del prodotto». 

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