
È iniziato giovedì scorso a Roma il tour del Moscato Wine Festival: rappresenta la 24° edizione di un’iniziativa che Go Wine promuove per divulgare conoscenza e cultura del Moscato in diverse parti d’Italia.
Guardando ad una varietà antica fra le più diffuse al mondo, presente in tutte le regioni italiane, seppure in forma diversa.
Un’iniziativa che ha sempre accompagnato l’attività dell’associazione, come occasione per comunicare attraverso il Moscato più motivi di interesse: storia e cultura di un vino, la sua diffusione in tutte le regioni italiane e in molti paesi del mondo, differenti dimensioni produttive, fra importanti denominazioni e prodotti
di nicchia.
“Il Moscato – dicono da Go Wine – è uno tra i vitigni più antichi e diffusi al mondo e affonda le sue radici praticamente in tutte le regioni italiane, con una produzione molto diversificata. In alcuni casi segna la viticoltura di una regione, come nel caso del Moscato d’Asti, in altri rappresenta un’eccellenza in piccole produzioni, spesso legate a un virtuoso e lungimirante recupero ad opera dei viticoltori. Si presenta con volti, colori e tipologie diversi: dolce, passito, spumante, mentre intanto sono sempre più presenti le vinificazioni in secco proposte da molte cantine”.
La selezione 2025 comprende oltre 25 cantine: una nicchia di eccellenza che offre più spunti di interesse.
Una degustazione comparata sull’annata 2024 del Moscato d’Asti, con un parterre di eccellenti cantine del territorio di produzione in Piemonte.
Un percorso di volti e colori del Moscato dall’Alto Adige a Pantelleria in Sicilia, con differenti cantine che raccontano tanti luoghi della Penisola, dal moscato giallo al moscato rosa, dal Fior d’Arancio dei Colli Euganei al Moscato Reale di Trani, al Moscadello di Montalcino.
La serata inaugurale di Roma ha riscontrato successo e attenzione, offrendo al pubblico della Capitale il privilegio di una degustazione esclusiva.
Il prossimo appuntamento è a Milano mercoledì 16 luglio presso le sale del Nh Milano Touring, nei pressi di piazza della Repubblica.
Seguiranno gli eventi di Baveno sul Lago Maggiore il 18 luglio, un tasting nel Mugello sabato 26 luglio.
In settembre una presenza nel corso di Cocco…Wine (6-7 settembre) e a Finale Ligure nei Chiostri di Santa Caterina per un evento speciale in programma domenica 14 settembre.
Le cantine che partecipano all’edizione 2025 del Moscato Wine Festival
Moscato d’Asti
Banfi – Strevi (Al), Bera – Neviglie (Cn), Cascina Castlet – Costigliole d’Asti (At), Caudrina – Castiglione Tinella (Cn), Gianni Doglia – Castagnole Lanze (At), La Morandina – Castiglione Tinella (Cn), Marenco – Strevi (Al), Tenuta Il Falchetto – Santo Stefano Belbo (Cn), Terrenostre – Cossano Belbo (Cn), G. D. Vajra – Barolo (Cn).
Moscato d’Italia (in ordine da nord a sud)
De Tarczal – Isera (Tn), Zeni Roberto – San Michele all’Adige (Tn), Cantina di Bolzano – Bolzano,
Il Pianzio – Galzignano Terme (Pd), Ca’ Lustra – Cinto Euganeo (Pd), I Vini di Emilio Bulfon – Pinzano al Tagliamento (Pn), Capanna – Montalcino (Si), Di Majo Norante – Campomarino (Cb), Rivera – Andria (Bt), Torrevento – Corato (Ba), Cantine del Notaio – Rionero in Vùlture (Pz), Cantine Colosi – Pace del Mela (Me), Donnafugata – Marsala (Tp), Planeta – Menfi (Ag).


