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Dalle aziende. Cinzano (Caffo) emigra a Diano d’Alba (Valle Talloria). Resa nota offerta “vincolante” con IWB Italia e Giordano Vini

«A Diano d’Alba, in Valle Talloria, nel cuore delle Langhe, patrimonio mondiale UNESCO, potrà nascere la nuova Casa del Vermouth e dello Spumante Cinzano» così ha dichiarato il Gruppo Caffo (Amaro del Capo) in una nota stampa diffusa qualche giorno fa. L’azienda calabrese, dopo avere acquisito Cinzano da Campari, ha dunque deciso di trasferirne le attività restando nel Cuneese.

Lo conferma anche Italian Wine Brands S.p.A. che, nella stessa nota, rende noto di aver sottoscritto, tramite le società italiane IWB Italia e Giordano Vini, «un’offerta vincolante con il Gruppo Caffo, noto per la produzione dell’Amaro del Capo, per la cessione del ramo d’azienda di Valle Talloria (Diano d’Alba), costituito dal polo industriale e dalle attività connesse, dove verranno trasferite dal Gruppo Caffo le produzioni e l’archivio storico del brand Cinzano».

Nella stessa comunicazione si legge che: «L’esecuzione dell’operazione è soggetta a diverse condizioni, fra cui la definizione e la stipula degli accordi definitivi e, in caso di verifica di dette condizioni, è prevedibile che il trasferimento avvenga entro la fine del 2025».

Il Gruppo IWB ha dichiarato: «Siamo felici di questo percorso intrapreso con il Gruppo Caffo, che porterà, ove andasse a buon fine, ad un nuovo sviluppo dell’asset di Valle Talloria, valorizzando altresì il territorio con un brand noto in tutto il mondo».

Il Gruppo Caffo dichiara: «L’azienda Cinzano, fondata nel 1757, è tra le più antiche realtà enologiche italiane e uno dei primi marchi ad essere esportati nel mondo, contribuendo a creare il concetto stesso di Made in Italy. Oggi Cinzano è distribuito in oltre 100 Paesi e questo progetto rappresenta una straordinaria opportunità di rilancio per il sito produttivo e potrà rafforzare il legame tra la tradizione piemontese e lo sviluppo internazionale».

(foto di copertina Cinzano)

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