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Dalle aziende. I “Nobili vini del Piemonte” di Duchessa Lia (Gruppo Capetta) da cinque anni partner in TV di MasterChef Italia (Sky). «Ambasciatori del vino piemontese in un contesto che celebra la grande Cucina italiana Patrimonio dell’Umanità»

Il vino incontra l’alta cucina televisiva. Duchessa Lia, brand vinicolo piemontese che fa capo al Gruppo Capetta di Santo Stefano Belbo (Cuneo), da cinque anni è partnership di MasterChef Italia, il celebre cooking show di Sky, giunto alla 15ª edizione, che chiuderà la stagione il 5 marzo e che appassiona milioni di spettatori e valorizza il talento gastronomico nel nostro Paese.

Un connubio naturale, quello tra Duchessa Lia e un programma TV che ha fatto della qualità, della tecnica e della cultura del cibo i propri tratti distintivi.

MasterChef Italia, prodotto da Sky e Endemol Shine Italy, è condotto da una giuria di primo piano composta da Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, chef che rappresentano l’eccellenza della cucina italiana contemporanea, ciascuno con un percorso stellato e una forte identità territoriale.

La collaborazione prevede la presenza dei vini Duchessa Lia in momenti chiave del programma e nel corso di iniziative collaterali legate al mondo MasterChef. L’obiettivo è quello di raccontare al grande pubblico il valore del vino piemontese come elemento imprescindibile dell’esperienza gastronomica. Un’operazione che punta a rafforzare il legame tra vino e cucina d’autore, due pilastri della cultura italiana nel mondo.

fotografia di Vittorio Ubertone

Sottolinea Riccardo Capetta (foto in alto), amministratore delegato del Gruppo Capetta: «Per noi questa partnership ha sempre rappresentato un tassello molto importante nella nostra strategia di marketing aziendale. Duchessa Lia nasce con l’ambizione di portare nel calice la narrazione, genuina e credibile perché fatta da noi che siamo tra i protagonisti della filiera, dell’eleganza e della tradizione vinicola del Piemonte. Affiancare un programma come MasterChef, dunque, significa dialogare con un pubblico attento, curioso, che riconosce il valore della qualità e della competenza».

Il Gruppo Capetta, fondato nel 1953 da Francesco Capetta e che oltre a Duchessa Lia comprende i brand vinicoli Capetta e Balbi Soprani, è una realtà storica del panorama enologico piemontese. Nel tempo ha saputo costruire una presenza consolidata sui mercati nazionali e internazionali, puntando su un’offerta che coniuga tradizione e innovazione. Oggi è riferimento per oltre 170 viticoltori che coltivano più di 350 ettari di vigne.

Duchessa Lia, in particolare, si distingue per una gamma di prodotti che valorizza le denominazioni simbolo del territorio, dalle bollicine Metodo Classico dell’Alta Langa, ai grandi rossi piemontesi, Barolo, Barbaresco, Nebbiolo e Barbera d’Asti compresi, fino al Moscato d’Asti, all’Asti Spumante e al Brachetto d’Acqui senza dimenticare grandi bianchi del Piemonte come il Roero Arneis.

Annota Riccardo Capetta: «Il vino è parte integrante dell’esperienza culinaria e noi crediamo fortemente nella sinergia tra chi produce eccellenze in vigna e in Cantina e chi le esprime in cucina. MasterChef racconta il talento, la disciplina e la creatività: valori che sentiamo profondamente nostri».

La partnership tra l’azienda piemontese e MasterChef ha assunto un significato ancora più rilevante in un momento storico in cui la Cucina Italiana ha ricevuto il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco, consacrando ufficialmente saperi, tradizioni e filiere produttive italiane del food. Un riconoscimento che coinvolge non solo i piatti, ma l’intero ecosistema agroalimentare, di cui il vino è protagonista assoluto.

«La recente nomina della Cucina Italiana a Patrimonio dell’Umanità – conclude Riccardo Capetta – ci ricorda quanto sia fondamentale fare sistema. Vino e cucina parlano la stessa lingua: quella della qualità, della territorialità e della cultura. Con Duchessa Lia siamo ambasciatori di questo patrimonio, dentro e fuori dai confini nazionali».

Con questa collaborazione, Duchessa Lia rafforza il proprio posizionamento nel mondo dell’alta gastronomia, continuando a portare sul palcoscenico televisivo che conta il racconto di un Piemonte vitivinicolo capace di innovare senza perdere le proprie radici.

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