Dark Mode Light Mode

Dalle aziende (vino). La Cantina astigiana Vinchio Vaglio tra le aziende italiane più premiate dalla critica enologica italiana e straniera

C’è chi dice che guide e punteggi ormai contino poco o niente, Vinchio Vaglio continua a credere che, pur essendo meno incisivi di 20 anni fa, ancora oggi contribuiscono senz’altro a far crescere un marchio, la sua credibilità qualitativa e la sua visibilità. Prendere un premio una tantum non è indicativo, ma ottenere punteggi di tutto rispetto in Italia e all’estero e prendere ogni anno molti premi non può essere considerato un caso né tantomeno un colpo di fortuna oppure il frutto di magheggi di vario genere. Anche essere tra le aziende che Civiltà del Bere invita all’evento “Simply the best” dedicato alle “cantine più blasonate d’Italia, con più di un riconoscimento di eccellenza dalle principali Guide italiane ed internazionali e con una posizione di leadership nel loro territorio” è un riconoscimento del lavoro positivo che Vinchio Vaglio sta facendo.

Lunedì 30 marzo a Milano nella sala Cavallerizze del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci dalle ore 15 alle 20 (15-17 l’evento è riservato a stampa, professionisti e abbonati a Civiltà del bere) l’azienda presenta alcuni dei vini che hanno ottenuto i punteggi e i premi più importanti:

“Vigne Vecchie 50” Barbera d’Asti DOCG 2023

“Laudana” Nizza DOCG 2022

“Vigne Vecchie” Barbera d’Asti Superiore DOCG 2021

“Insynthesis” Nizza Riserva DOCG 2019

Vinchio Vaglio ha ottenuto ottimi punteggi non solo in Italia, ma anche all’estero, anche su vini di pronta beva, poco impegnativi dei quali viene spesso sottolineato l’ottimo rapporto qualità prezzo. Perché la Barbera è un vitigno di grande versatilità che consente la produzione di vini freschi e fruttati, come di vini che affinano a lungo nel legno e no. Vini per i quali l’obiettivo resta l’equilibrio anche grazie ad una buona acidità che le consente di restare viva a lungo e alla scarsità di tannini per cui risulta morbida ed elegante in bocca da subito.

A seguire un elenco dei principali premi e punteggi ottenuti negli ultimi due anni.

Add a comment Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Post

Dai territori (vino). Il Langhe doc mostra i suoi "gioielli". In degustazione oltre un centinaio di vini. Il discrimine dell'affinamento

Next Post

Arte e vino. Ad Agliano Terme (Asti) la seconda edizione di DegustArt. Da aprile a dicembre, nello spazio "BAart", mostre d'arte abbinate a degustazioni di Barbera d'Asti