
È un Bruno Fortunato ottimista e nello stesso tempo realista quello che parla a SdP della vendemmia 2025 del moscato bianco da Asti e Moscato d’Asti docg.
Sulle colline dell’Alessandrino, tra Strevi e Cassine, a due passi dall’Astigiano, il presidente della Cantina sociale Tre Secoli, che ha sedi a Ricaldone, in provincia di Alessandria, e Mombaruzzo, in provincia di Asti, racconta della raccolta, dei grappoli dorati che, in questi primi giorni di sette diventano colore dell’ambra «Daranno vini eccellenti» assicura guardando la vendemmiatrice meccanica che sfila tra i filari raccogliendo perfettamente solo gli acini maturi. «Per le mie vigne ho scelto la raccolta meccanizzata – spiega -. Le difficoltà di trovare manodopera adatta, il cambiamento climatico e le tante difficoltà nel gestire il vigneto, a mio parere, spingeranno sempre più vignaioli ad affidarsi alle macchine che sono sempre più efficienti».
Fortunato parla delle altre varietà di territorio, dal brachetto alla barbera al dolcetto, «Anche per loro la raccolta sarà eccellente». E non evita di affrontare il tema delle crisi – economiche, geopolitiche, di vendite e causate dai dazi USA – che stanno impensierendo non poco il mondo del vino italiano e le Istituzioni. «Le supereremo» afferma con un moto di ottimismo Bruno Fortunato. E da realista aggiunge: «Ne abbiamo passate tante, passerà anche questa. Governeremo al meglio il vigneto Italia». Tutti si augurano che il presidente della Tre Secoli abbia mille volte ragione. Intanto buona vendemmia e qui sotto la nostra video intervista a Bruno Fortunato e un breve video sull’opera di raccolta meccanizzata in una vigna di moscato bianco.