
«Non era per nulla previsto, perché io sono il direttore della Cantina, ma il CDA mi ha chiesto di impegnarmi anche come presidente e io ho accettato, mettendomi a disposizione della realtà vitivinicola che dirigo da anni». Così Loris Filante, direttore della Cantina sociale Terre Nostre di Cossano Belbo (Cuneo), ha annunciato a SdP di essere il nuovo presidente di una delle cooperative vinicole più attive del Piemonte del vino.

Loris, figlio di Giovanni Filante, scomparso alcuni anni fa e che fu sindaco di Cossano Belbo, imprenditore vinicolo e figura di spicco della politica del territorio, ha confermato la nuova carica oggi, 13 giugno, parlando con i giornalisti nel corso dell’annuale festa per il 64° di fondazione della Cantina Terre Nostre.
Il neopresidente subentra a Felicino Bianco, enologo di lungo corso della Cantina e che resta nel ruolo di vicepresidente e di Amministratore Delegato.
Oggi la Cantina sociale Terre Nostre conta circa 200 soci conferenti che coltivano 400 ettari di vigneti. La produzione è rappresentata soprattutto da Moscato, per il 70% con quote rilevanti anche di Dolcetto e Barbera. La Cantina ha anche una apprezzata linea di bottiglie con prodotti di particolare pregio tra le tipologie vinicole più iconiche del Piemonte, come Barolo, Barbaresco e Alta Langa.
fi.l.