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Echi da Verona (ultimi). Archiviato il Vinitaly 2026 del Piemonte. Monchiero (Piemonte Land of Wine): «Un’edizione che ha sorpreso in positivo, con pubblico di qualità da tutto il mondo»

I dati ufficiali di Vinitaly 2026, che ha spento le luci oggi, 15 aprile, dopo quattro giorni intensi per espositori e operatori del settore, parlano di 90 mila visitatori da 135 Paesi.

Non male per una fiera fatta in tempo di guerre, tensioni internazionali, crisi energetiche, economiche e sociali.

Il Piemonte ha fatto la sua parte. Nell’area del Padiglione 10 sono passati un po’ tutti, politici di territorio e nazionali intesta, ma anche operatori del settore, Consorzi, organizzazioni di categoria, buyer, giornalisti e comunicatori del vino.

Piemonte Land of Wine, il Consorzio che raggruppa i Consorzi vinicoli del Piemonte, d’intesa con la Regione, ha curato la presenza piemontese alla Fiera della città scaligera.

E a Francesco Monchiero, produttore vitivinicolo roerino e presidente di Piemonte Land, abbiamo chiesto di tracciare un bilancio dell’edizione appena conclusa di Vinitaly.
Nella video intervista qui sotto le sue dichiarazioni. Buona visione.

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