
Nel 2026 il Piemonte sarà la regione vincola che avrà la maggiore crescita a livello mondiale. Lo afferma il Golden Vines Report 2025, un documento redatto coinvolgendo oltre 830 professionisti del settore: Master of Wine, Master Sommelier, sommelier di ristoranti stellati, distributori, broker, collezionisti, buyer e giornalisti specializzati, attivi in almeno 111 Paesi. Il link al documento originale qui.
Il report mette in testa alla classifica delle regioni che cresceranno di più il Piemonte del vino, con il 20% delle risposte degli intervistati che prevede come la regione piemontese registrerà il rialzo più significativo rispetto a qualsiasi altra area vinicola a livello globale, principalmente a causa dell’enorme interesse per i vini pregiati italiani.
Le denominazioni, del resto, non mancano, al di là dei noti Barolo e Barbaresco, ci sono il Gavi, l’Alta Langa, l’Asti Spumante e il Moscato d’Asti, la Barbera d’Asti, il Langhe Nebbiolo e il Brachetto d’Acqui senza contare ex emergenti ormai rampanti come Ruché e Freisa, Derthona-Timorasso, Grignolino e altri.
Nella ricerca di Golden Vines Report, dopo il Piemonte, Champagne e Borgogna sono testa a testa con il 17% e il 14% delle risposte ciascuna a indicare che i vini pregiati prodotti in queste regioni saranno molto ricercati. Dopo Champagne e Borgogna torna l’Italia con la Toscana (12%) e poi le regioni vinicole australiane (9%), la California (8%) e Bordeaux (6%) concludono la classifica delle regioni che dovrebbero dimostrare solide prestazioni nel 2026, con il restante 14% condiviso da altre regioni vinicole e paesi in tutto il mondo.