
È uscito lo spot video e audio della nuova campagna di promozione del vino italiano realizzata dal Ministero dell’Agricoltura (chiamiamolo così per semplicità) retto dal ministro, Francesco Lollobrigida. Video e audio sono sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri (qui), con una brevissima spiegazione, questa:
La Campagna di comunicazione istituzionale sul vino è realizzata dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Lo spot intende valorizzare il vino italiano come patrimonio culturale, promuovendo il settore vitinicolo, con uno sguardo attento su agricoltura, ambiente e consumo consapevole. Il claim dello spot è “Vivere il vino, vivere la vita, responsabilmente”.

Che dire. Testo e immagini sono evocative e suggestive come è giusto che sia in casi come questo. Non mancano le “dronate” sui vigneti, in verità super utilizzate, ma sempre d’effetto, ed è giusto lo slogan che richiama al consumo responsabile.
Se proprio dobbiamo fare un appunto è sulla musica.
Davvero bisognava scegliere l’Inno nazionale che con quel suo formidabile e unico “Fratelli d’Italia…” farà storcere il naso a più di un oppositore politico?
Facile ironia a parte si poteva scegliere, a nostro modestissimo avviso, una colonna sonora meno scontata.
Restando sulla lirica si poteva andare su “arie” come il celeberrimo brindisi della Traviata o l’augurale “Vincerò” di Pavarotti o sul bocelliano “Con te partirò”.
Per la musica cosiddetta “leggera” c’era la sempreverde e melodica “Volare” dell’indimenticabile Domenico Modugno, cantata in tutto il mondo e con vari e divertenti accenti linguistici.
Sull’autoriale c’era un Francesco De Gregori d’annata – che, sia pure amato a sinistra, avrebbe persino rischiato di essere condiviso in modo bipartisan – con la sua “Viva l’Italia” che con il nostro vino ci sarebbe stata immensamente. Per non parlare di “Dolce Italia” di Eugenio Finardi che, cosa che non avrebbe guastato, è anche mezzo statunitense da parte di madre.
Ma vabbè, alla fine l’Inno, anche se un po’ scontatello, ci sta sempre, dai.
fi.l.
Qui sotto lo spot video e il link a quello audio.