
Nella foto del manifesto funebre che ne annuncia la scomparsa, avvenuta oggi, 29 agosto a 93 anni, Mario Santero, imprenditore del vino in quel di Santo Stefano Belbo (Cuneo), è intento a guardare un bellissimo grappolo di moscato bianco. E sembra farlo con una passione e una soddisfazione evidenti. «In quella immagine sono racchiusi il messaggio e la vocazione di una vita» commenta un amico vignaiolo.

Mario Santero – l’ultimo della famiglia di 6 fratelli e due sorelle che, dall’inizio del secolo scorso, ha dato origine a diverse iniziative legate al mondo del vino – conduceva insieme ai figli e ai nipoti la Casa vinicola Abbazia di San Gaudenzio a Santo Stefano Belbo. Una delle realtà vitivinicole storiche del paese natale di Cesare Pavese.
A quell’impresa, che oggi vede al timone la quinta generazione di Santero, Mario ha dedicato la sua esistenza, lasciando ai suoi famigliari e a chi lo ha conosciuto un esempio di dedizione al lavoro e rispetto per le vigne.
La veglia di preghiera in ricordo di Mario Santero è prevista per domenica 30, alle 21, nella chiesa Sacro Cuore di Gesù a Santo Stefano Belbo. Il funerale sarà lunedì 31 agosto, alle 15, nella stessa chiesa parrocchiale.