
Una festa per tutti, popolare, nel segno delle tradizioni contadine che riconducono alla raccolta dell’uva. Così Roberta Giovine, sindaca di Canelli, nell’Astigiano, ha presentato ai media la Festa della Vendemmia, una manifestazione che per un intero fine settimana (20-21 settembre) farà rivivere le feste agricole e popolari nel cuore della città astigiana dove, nel 1865, è nato il primo spumante d’Italia a base di uve moscato bianco e da dove partì, attraverso le Cattedrali sotterranee, le storiche Cantine dove si ancora oggi si affinano vini e spumanti brindati in tutto il mondo, il progetto di candidatura che portò, nel 2014, alla proclamazione dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato come patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco.

Dunque la Festa della Vendemmia 2025 a Canelli sarà un inno al vino e alla raccolta dell’uva, ma anche occasione per eventi enogastronomici, balli, concerti, mostre d’arte e visite guidate alla scoperta di scorci ancora poco conosciuti della Capitale italiana dello Spumante.
Il programma completo qui.


