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Mercosur. L’Ue tentenna anche su questo. Il Parlamento Europeo, spaccato e dopo le forti proteste del mondo contadino, congela l’accordo commerciale con il Sudamerica e lo rinvia alla Corte di Giustizia

La notizia sta girando da alcuni minuti sui siti di molti media: dopo un primo via libera della Commissione europea, il grande accordo commerciale con il Mercosur, che coinvolge alcuni Stati sudamericani, tra cui il Brasile e l’Argentina, non ha convinto gli europarlamentari che – anche a causa delle forti proteste pubbliche da parte di alcune associazioni di agricoltori di europei che vedono nell’intesa una porta aperta a una concorrenza sleale da parte delle filiere del Sud America – alla fine, e con una votazione serratissima che ha spaccato in due l’assemblea, hanno deciso di sottoporlo allo scrutinio della corte Ue del Lussemburgo.

Il Parlamento europeo ha dunque votato per rimandare l’accordo commerciale UE-Mercosur alla Corte di giustizia dell’Ue.

Secondo alcuni osservatori questa mossa potrebbe ritardare significativamente l’accordo e addirittura bloccarne l’approvazione finale. Per altri analisti, però, non è escluso che l’intesa possa godere di un via libera provvisorio da parte della Commissione europea in vista dello scrutinio della Corte di Giustizia.

Un fatto comunque è certo: anche sul piano della politica economica agricola estera l’UE esprime spaccature che mettono a rischio progetti di respiro internazionale (magari in visione anti USA) creando vistose polarizzazioni sociali.

Per farsi un’idea di cosa è Mercosur leggi qui.


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