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Metodo Classico. Orgoglio Alta Langa docg nel castello di Cavour: «Un secolo e mezzo di novità». Mille invitati e 50 etichette per le bollicine nobili del Piemonte

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L’Alta Langa docg mostra i muscoli, con eleganza, a Grinzane Cavour, nel Castello che celebra lo statista che immaginò e fece l’Italia unita. Una festa di compleanno, quella che ha organizzato il primo aprile (ma nessuno scherzo), il Consorzio di Tutela presieduto da Giulio Bava. Il quale, come si vedrà nell’intervista, non lesina orgoglio per una denominazione che si sta accreditando, ogni anno di più, come il più glamour e allo stesso tempo democratico spumante metodo classico oggi sul mercato. Perché lo fanno non solo le Case Storiche o le grandi aziende spumantiere, ma anche le piccole maison. Una parcellizzazione sul modello francese, per stare nel mondo delle bollicine, che fa bene all’economia che quando è diffusa è meglio che quando è nelle mani di poche persone o gruppi. Segnali positivi ce ne sono: Cantine che bussano alla porta del Consorzio perché vogliono far parte della squadra, interesse da parte dei mercati italiano ed estero e persino imprenditori stranieri che decidono di investire. Storie che racconteremo su questo blog. Intanto ecco il video foto reportage (immagini e riprese di Vittorio Ubertone) dalla Prima 2019 dell’Alta Langa docg. Buona visione.

Filippo Larganà (filippo.largana@libero.it)     

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