
Quante facce ha il Pinot Nero? E come si distinguono i vini che arrivano dalle varie aree del mondo (nella foto di copertina un vitigno di Pinot Nero in Nuova Zelanda) in cui il vitigno è coltivato e vinificato?
Se n è parlato martedì 14 aprile 2026, ne penultimo giorno di Vinitaly 2026 din Verona, nell’ambito della masterclass “The Many Faces of Pinot Noir: A Comparative Masterclass”, organizzata dal portale di cultura vinicola, Vert de Vin.
L’appuntamento, sold out online nei giorni precedenti, ha registrato la presenza di oltre 50 partecipanti in sala, confermando il forte interesse per il tema proposto e per la testata internazionale. In sala operatori del settore, buyer, giornalisti e appassionati internazionali.
Si è trattato della prima occasione di collaborazione attiva tra Vert de Vin e Vinitaly: dopo anni di partecipazione come espositore, la realtà editoriale inaugura così una nuova fase di presenza in fiera. Un debutto che segna l’avvio di un calendario di prossime attività e appuntamenti congiunti, con l’obiettivo di sviluppare contenuti di approfondimento e degustazioni comparative di respiro internazionale.
Attraverso questa masterclass, Vertdevin ribadisce la propria ambizione di affermarsi come voce editoriale di spicco, offrendo format che fondono competenza, formazione ed esplorazione comparativa dei principali terroir internazionali.
La masterclass, ospitata nella Sala Orchidea al Palaexpo, è stata condotta dalla giornalista e contributor di Vert de Vin Erika Mantovan, relatrice dell’incontro ed esperta di vino a livello internazionale, che ha guidato i partecipanti alla scoperta di quattro terroir del Pinot Noir: Piemonte (Italia), Bourgogne (Francia), Oregon (USA) e Marlborough (Nuova Zelanda).
Un format pensato per mettere a confronto territori e stili produttivi attraverso degustazioni guidate e analisi sensoriale, offrendo una lettura concreta e comparativa delle diverse espressioni del Pinot Noir (tra cui anche una langarola).
In degustazione:
- Gian Luca Colombo – Langhe D.O.C. Pinot Noir 2024
- Armand Heitz – Pommard 1er Cru Pézerolles 2022
- Eola Springs Vineyard – Division Eola Amity 2022
- Schubert – Pinot Noir 2021
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di sviluppo editoriale e formativo che vedrà Vert de Vin protagonista di nuovi appuntamenti internazionali nel corso del 2026.