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Visita. Il ministro Lollobrigida all’Enologica di Alba: «Agricoltura è settore primario, non solo come slogan. Italia insegni al mondo la cultura del cibo buono e sano. Nostra cucina sia Patrimonio dell’Umanità»

Francesco Lollobrigida, ministro del Governo Meloni al Masaf, cioè il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, ieri era in Piemonte.

Vestito in modo informale e sportivo, una maglietta blu con tricolore in bella vista, dopo aver partecipato, a Bra, all’inaugurazione di Cheese, il salone del formaggio ideato e condotto da Slow Food, la creatura di Carlin Petrini, si è spostato ad Alba, accompagnato da presidente della Regione, Alberto Cirio.

Lì ha visitato la Scuola Enologica e dialogato con alcuni presidenti dei Consorzi vitivinicoli del Piemonte ed esponenti di cooperative e enti vinicoli nazionali. Tra gli altri c’erano: Francesco Monchiero, presidente di Piemonte Land of Wine); Lorenzo Barbero, presiente del Consorzio dell’Asti spumante e del Moscato d’Asti; Vitaliano Maccario, presiente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato; Paolo Ricagno, presidente del Consorzio Vini d’Acqui; Filippo Mobrici, vicepresidente della Barbera e di Federdoc; Massimo Marasso, vicepresidente dell’Asti; Davide Viglino, direttore della Vignaioli Piemontesi; Andrea Ferrero, direttore del Consorzio del Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani; oltre al sindaco di Alba, Carlo Bo.

Il ministro ha ricordato la valenza delle scuole tecniche definendole «scuole non da serie B, ma da Champion League” che danno alta formazione e professioni importanti ai giovani e ripreso alcuni temi cari della politica in difesa dell’agricoltura e del cibo italiano. «Non basta dare cibo alla popolazione mondiale – ha detto Lollobrigida -. Bisogna offrire cibo buono e sano e l’Italia in questo senso può insegnare moltissimo ai Paesi in via di sviluppo».

Il ministro ha inoltre auspicato uno sviluppo virtuoso e proficuo della viticoltura e dell’agricoltura italiana con l’apporto delle imprese.

Infine Lollobrigida ha parlato della necessità che la cucina italiana, al pari di altre nel mondo, diventi Patrimonio dell’Umanità, «come lo sono questi paesaggi» ha detto riferendosi al sito Unesco Langhe-Roero e Monferrato.

SdP

(Nelle foto che pubblichiamo il ministro Francesco Lollobrigida con Cirio, il gruppo di presidenti ed esponenti di Consorzi e cooperative e alcuni amministratori locali)

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