{"id":8045,"date":"2013-04-01T07:56:44","date_gmt":"2013-04-01T06:56:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/?page_id=8045"},"modified":"2013-04-01T07:56:59","modified_gmt":"2013-04-01T06:56:59","slug":"8045-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/prodotti-tipici-del-piemonte\/8045-2\/","title":{"rendered":"TOMETTO o TUMET"},"content":{"rendered":"<h3><a title=\"prodotti tipici del Piemonte\" href=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/prodotti-tipici-del-piemonte\/\"><strong>i prodotti tipici del Piemonte<\/strong><\/a><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha uno scalzo di 4-5 cm, un diametro di 30-35 cm, un peso di 1,5-1,8 kg; la crosta \u00e9 assente, la pasta morbida, di sapore simile a quello del primo sale, dolce con una leggera vena amarognola.<\/p>\n<p><b>Metodiche di lavorazione<\/b><br \/>\nAl latte crudo intero di vacca oppure scremato al 10%, si aggiungono 50 cc di caglio per quintale di latte; si attende per circa 40 minuti e si procede ad una prima rottura della cagliata con una lama. I tagli sono sia longitudinali che trasversali e distano 10 cm l&#8217;\u2019no dall&#8217;\u2019ltro. Dopo una sosta di circa 15 minuti si prosegue con una seconda rottura della cagliata effettuata con la lira (dimensione delle particelle: &#8220;nocciola&#8221;). Successivamente si effettua un leggero riscaldamento del latte fino ad aumentare la temperatura di 2-3\u00b0C. La cagliata \u00e9 posta in apposite formelle e rivoltata due volte poco dopo l\u2019estrazione e poi ogni ora per 5-10 ore finch\u00e9 il pH della pasta non raggiunge un valore intorno a 5,5. La salatura si effettua in salamoia per 2 ore. Infine i formaggi sono depositati su griglie, fra due teli e sono pronti per il consumo fresco.<br \/>\nI \u201cTumet\u201d non destinati al consumo fresco vengono fatti asciugare per 6-8 giorni (con un rivoltamento giornaliero) e sono poi utilizzati per la produzione del SALIGNUN o SALGNUN.<\/p>\n<p><b>Zona di produzione<\/b><br \/>\nQuincinetto (TO), Tavagnasco (TO) e aree limitrofe.<\/p>\n<p><b>Attrezzature utilizzate<\/b><br \/>\n&#8211; La caldaia di lavorazione, gli attrezzi di taglio e lavorazione della cagliata in caldaia e gli stampi sono lavabili (acciaio inox, rame stagnato, plastica alimentare).<br \/>\n&#8211; Tele di sgrondo della cagliata in tessuto naturale.<\/p>\n<p><a title=\"prodotti tipici del Piemonte\" href=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/prodotti-tipici-del-piemonte\/\"><strong>l&#8217;elenco di tutti prodotti tipici del Piemonte<\/strong><\/a><\/p>\n<div class=\"fblikebutton_button\" style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.saporidelpiemonte.net%2Fblog%2Fprodotti-tipici-del-piemonte%2F8045-2%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:26px\"><\/iframe><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"i prodotti tipici del Piemonte\n&nbsp;\nHa uno scalzo di 4-5 cm, un diametro di 30-35 cm, un peso di &hellip;","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":7716,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"class_list":{"0":"post-8045","1":"page","2":"type-page","3":"status-publish","5":"cs-entry","6":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8045"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8045\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8046,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8045\/revisions\/8046"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}