{"id":8099,"date":"2013-04-02T04:42:20","date_gmt":"2013-04-02T03:42:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/?page_id=8099"},"modified":"2013-04-02T04:42:20","modified_gmt":"2013-04-02T03:42:20","slug":"aglio-di-molino-dei-torti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/prodotti-tipici-del-piemonte\/aglio-di-molino-dei-torti\/","title":{"rendered":"AGLIO DI MOLINO DEI TORTI"},"content":{"rendered":"<h3><a title=\"prodotti tipici del Piemonte\" href=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/prodotti-tipici-del-piemonte\/\"><strong>i prodotti tipici del Piemonte<\/strong><\/a><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019aglio, nome italiano dell\u2019Allium Sativum, erba della famiglia \u201cLiliaceae\u201d, si presenta come un bulbo prolifero con bulbilli (i cosiddetti \u201cspicchi d\u2019aglio\u201d) avvolti dalle tuniche secche del bulbo che li ha formati.<br \/>\nLa pianta \u00e8 alta fino a 70 cm con foglie lineari.<br \/>\nIl suo bulbo \u00e8 composto di 8-10 spicchi di colore bianco, rosa o malva. Il prodotto viene venduto sia verde che secco sia in mazzi che in trecce o sfuso a singoli bulbi. L\u2019aglio viene seminato a mano (come tradizione) posando nei solchi aperti il bulbillo, scelto accuratamente tra i migliori della produzione (lavorazione fatta ad ottobre con seme preselezionato durante la campagna di estirpo e messo da parte proprio per questa utilizzazione).<br \/>\nIl bulbillo viene accuratamente immesso nel terreno ad una distanza di circa 10-15 cm uno dall\u2019altro e poi ricoperto con la zappa; ultimamente, essendo questa lavorazione molto lunga, qualche azienda agricola ha sostituito la semina a mano con la \u201cmacchina semina aglio\u201d che, secondo la tradizione molinese, non \u00e8 in grado di sostituire le mani dell\u2019agricoltore perch\u00e9 il prodotto ottenuto \u00e8, per dimensioni del bulbo, pi\u00f9 piccolo rispetto a quello della semina fatta a mano.<br \/>\nL\u2019aglio predilige un terreno di medio impasto, ricco e ben lavorato; la concimazione deve essere ricca di sali di potassio e di azoto e deve essere seguita da accurato diserbo e da disinfezione dalla cosiddetta \u201cmosca\u201d che, verso maggio, imperversa su questa coltura falcidiandola: essa colpisce l\u2019apparato fogliare fino a farlo seccare completamente, con conseguente necrosi del bulbo.<br \/>\nDue buone irrigazioni, in caso di clima molto asciutto e siccitoso, rendono il prodotto senz\u2019altro migliore rispetto a quello non irrigato.<br \/>\nGiunto il momento della raccolta dobbiamo distinguere due periodi: verso giugno, se trattasi di \u201cBorgognone\u201d, comunemente chiamato \u201cRavagno\u201d, aglio di prima raccolta da consumarsi nelle insalate, crudo, verde, smaltito in breve tempo perch\u00e9 la durata della freschezza del bulbo \u00e8 limitata. A luglio, poi, avviene la raccolta del prodotto tipico di Molino dei Torti (Al) che viene coltivato da generazioni. L\u2019aglio viene estratto dal terreno con una specie di \u201clamone\u201d che lo solleva come una lieve aratura; segue la raccolta a mano, quindi, il prodotto, dopo essere stato adagiato sul terreno ad essiccare per circa 7 giorni, viene trasportato sull\u2019aia dell\u2019azienda agricola dove continua l\u2019essiccazione e la stagionatura.<br \/>\nViene venduto a commercianti della zona, a sementieri di Milano e dintorni che ne apprezzano la qualit\u00e0 superiore rispetto a variet\u00e0 di altre regioni.<\/p>\n<p><b>Zona di produzione<\/b><br \/>\nIl prodotto in oggetto viene coltivato nel Comune di Molino dei Torti (Alessandria) e nei comuni limitrofi.<\/p>\n<p><b>La storia<\/b><br \/>\nIl bulbillo utilizzato per la semina \u00e8 prodotto dalle stesse aziende coltivatrici e deriva da una selezione massale dei bulbi coltivati.<br \/>\nNon si ha certezza sull\u2019origine dell\u2019ecotipo in quanto la selezione avviene da tempo.<br \/>\nLa presenza e la coltivazione dell\u2019aglio a Mulino dei Torti risale a tempi remoti ed \u00e8 stata documentata da studi storici locali.<\/p>\n<p><a title=\"prodotti tipici del Piemonte\" href=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/prodotti-tipici-del-piemonte\/\"><strong>l&#8217;elenco di tutti prodotti tipici del Piemonte<\/strong><\/a><\/p>\n<div class=\"fblikebutton_button\" style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.saporidelpiemonte.net%2Fblog%2Fprodotti-tipici-del-piemonte%2Faglio-di-molino-dei-torti%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:26px\"><\/iframe><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"i prodotti tipici del Piemonte\n&nbsp;\nL\u2019aglio, nome italiano dell\u2019Allium Sativum, erba della famiglia \u201cLiliaceae\u201d, si presenta come un bulbo &hellip;","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":7716,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"class_list":{"0":"post-8099","1":"page","2":"type-page","3":"status-publish","5":"cs-entry","6":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8099","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8099"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8099\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8101,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8099\/revisions\/8101"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}