{"id":8122,"date":"2013-04-02T04:52:20","date_gmt":"2013-04-02T03:52:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/?page_id=8122"},"modified":"2013-04-02T04:52:20","modified_gmt":"2013-04-02T03:52:20","slug":"cardo-bianco-avorio-di-andezeno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/prodotti-tipici-del-piemonte\/cardo-bianco-avorio-di-andezeno\/","title":{"rendered":"CARDO BIANCO AVORIO DI ANDEZENO"},"content":{"rendered":"<h3><a title=\"prodotti tipici del Piemonte\" href=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/prodotti-tipici-del-piemonte\/\"><strong>i prodotti tipici del Piemonte<\/strong><\/a><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La zona di Andezeno, e del Chierese pi\u00f9 in generale, presenta caratteristiche pedoclimatiche che ne fanno un\u2019area particolarmente vocata alla coltivazione del cardo, grazie, soprattutto, ai terreni sciolti e leggermente alcalini.<br \/>\nIl Cardo di Andezeno si presenta di colore bianco avorio con foglie strette, frastagliate, spinose e particolarmente tenere.<br \/>\nLa semina deve avvenire non prima del mese di maggio, in quanto, se fosse anticipata, la pianta, essendo particolarmente fotosensibile, andrebbe a seme, diventando non pi\u00f9 utilizzabile commercialmente. La concimazione viene effettuata con il letame e, onde evitare il rischio di malattie per stanchezza del terreno, viene effettuata la rotazione colturale con i seminativi.<br \/>\nLa tecnica colturale prevede la pratica dell\u2019imbianchimento, che viene effettuata sia rincalzando la terra fino a due terzi della pianta, sia avviluppandola con paglia o carta dopo aver proceduto alla sua legatura. In questo modo, si impedisce la formazione di clorofilla, in conseguenza alla mancanza di luce, e le parti eduli risultano cos\u00ec bianche, tenere, croccanti e dolci. Il cardo soffre molto le gelate, per cui \u00e8 bene rincalzare le piante sin dai primi di settembre. La raccolta avviene a partire dalla met\u00e0 agosto fino a quando non gela.<br \/>\nPer la conservazione, ai primi geli, intorno a S. Martino, i cardi vengono tutti raccolti, legati a mazzi e messi in buche di terra con le foglie al di fuori dalla buca in modo da chiuderla.<br \/>\nLa vendita del prodotto avviene da fine agosto a marzo.<br \/>\nI canali di commercializzazione attualmente sono: il MOI (Mercato Ortofrutticolo all\u2019Ingrosso di Torino), i supermercati, la vendita diretta presso le aziende produttrici e le fiere, in particolare quella di Andezeno, che si svolge ogni anno in autunno la prima domenica di ottobre.<br \/>\nLe parti commestibili del cardo sono tenere, croccanti e di elevata digeribilit\u00e0, risultano essere circa il 70% dell\u2019intera pianta e vengono impiegate in molteplici ricette. Il gusto \u00e8 lievemente amarognolo.<br \/>\nDopo la pulitura, le coste ottenute vengono private dei filamenti e fatte lessare in acqua acidula con il limone per evitare l\u2019annerimento. Il cardo, sia crudo che cotto, lega molto bene con la \u201cBagna cauda\u201d, tradizionale salsa piemontese a base di acciughe, aglio ed olio; inoltre esso \u00e8 ottimo anche abbinato a uova e formaggio.<\/p>\n<p><b>Zona di produzione<\/b><br \/>\nLa zona di produzione comprende Andezeno ed i comuni limitrofi.<\/p>\n<p><b>La storia<\/b><br \/>\nTradizionalmente, la zona di coltivazione dei cardi \u00e8 sempre stata quella di Chieri e di Andezeno. Oggi, per\u00f2, la coltivazione del cardo \u00e8 localizzata soprattutto nel comune di Andezeno, perch\u00e9 i tradizionali orti di Chieri hanno dovuto cedere il passo, negli ultimi decenni, alle aree industriali.<\/p>\n<p><a title=\"prodotti tipici del Piemonte\" href=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/prodotti-tipici-del-piemonte\/\"><strong>l&#8217;elenco di tutti prodotti tipici del Piemonte<\/strong><\/a><\/p>\n<div class=\"fblikebutton_button\" style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.saporidelpiemonte.net%2Fblog%2Fprodotti-tipici-del-piemonte%2Fcardo-bianco-avorio-di-andezeno%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:26px\"><\/iframe><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"i prodotti tipici del Piemonte\n&nbsp;\nLa zona di Andezeno, e del Chierese pi\u00f9 in generale, presenta caratteristiche pedoclimatiche che &hellip;","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":7716,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"class_list":{"0":"post-8122","1":"page","2":"type-page","3":"status-publish","5":"cs-entry","6":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8122"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8123,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8122\/revisions\/8123"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}