{"id":24886,"date":"2017-01-31T17:09:53","date_gmt":"2017-01-31T16:09:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/?p=24886"},"modified":"2017-02-01T06:26:44","modified_gmt":"2017-02-01T05:26:44","slug":"turismo-e-cultura-ecco-monferrato1050-astigiano-e-alessandrino-insieme-nel-segno-di-aleramo-con-cosa-ancora-non-si-sa-intanto-il-sito-web","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/turismo-e-cultura-ecco-monferrato1050-astigiano-e-alessandrino-insieme-nel-segno-di-aleramo-con-cosa-ancora-non-si-sa-intanto-il-sito-web\/","title":{"rendered":"Turismo e cultura. Ecco Monferrato1050, Astigiano e Alessandrino insieme nel segno di Aleramo. Con cosa? Ancora non si sa. Intanto il sito web&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-24887\" alt=\"16142907_10212561842829322_7152663563973480437_n\" src=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/16142907_10212561842829322_7152663563973480437_n.jpg\" width=\"941\" height=\"941\" srcset=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/16142907_10212561842829322_7152663563973480437_n.jpg 941w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/16142907_10212561842829322_7152663563973480437_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/16142907_10212561842829322_7152663563973480437_n-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/16142907_10212561842829322_7152663563973480437_n-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/16142907_10212561842829322_7152663563973480437_n-50x50.jpg 50w\" sizes=\"(max-width: 941px) 100vw, 941px\" \/><\/p>\n<p>Oh, finalmente il Monferrato si unisce e cancella i campanili. Asti, Casale e Alessandria marceranno insieme verso il rilancio economico e turistico.<br \/>\nDetta cos\u00ec sembra una cosa bella e in effetti lo \u00e8. Se ne \u00e8 parlato qualche giorno fa ad Asti.<br \/>\nL&#8217;idea \u00e8 stata battezzata &#8220;<em>Monferrato 1050<\/em>&#8221; dove la cifra sono gli anni che ci separano dalla nascita del Marchesato fondato dal mitico Aleramo. E qui pare esserci il primo inciampo perch\u00e9 l&#8217;anno prossimo saranno gi\u00e0 1051 e via di questo passo, ma fa niente.<br \/>\nL&#8217;iniziativa comunque ha come capicordata le Camere di Commercio di Asti e Alessandria. Attorno c&#8217;\u00e8 una pletora di &#8220;attori&#8221; variegati: Comuni, giornalisti, associazioni di categorie, aziende, uffici turistici, altri enti, insomma una rete vasta di soggetti che sono stati chiamati a pensare e presentare un progetto per Monferrato. E questo \u00e8 bene.<br \/>\nIl programma? Ancora non c&#8217;\u00e8. E questo \u00e8 meno bene. Per\u00f2 sui media \u00e8 stato riportato che ci saranno <em>&#8220;&#8230;\u00a0tavole rotonde, incontri e forum in cui saranno elaborate le iniziative da realizzare dal 23 marzo all\u201911 novembre. Otto mesi di eventi per attirare sul territorio turisti, assaggiatori, imprenditori, buyer internazionali&#8221;.<\/em> Cio\u00e8? Beh, ci stanno lavorando.<br \/>\nNel frattempo ad Asti ci son gi\u00e0 stati tre giorni di &#8220;studio&#8221;: dal 26 al 28 gennaio si sono svolte giornate di approfondimento, aperte al pubblico per \u00absviluppare e analizzare progetti e idee col mondo accademico e professionale\u00bb. Okkei, raccogliamo le idee. Bene.<br \/>\nE in attesa che ci siano notizie pi\u00f9 precise\u00a0molti media hanno puntato sul &#8220;brand&#8221;, sul fatto cio\u00e8 che finalmente il Monferrato si presenti unito, un po&#8217; come le Langhe. Per la verit\u00e0 questo nessuno lo ha scritto, ma, dai, si capisce che la meta finale potrebbe essere proprio quella di emulare i cugini langhetti.<br \/>\nNon \u00e8 che sia facile. Alba e le Langhe da anni sono un marchio vincente nel mondo.<br \/>\nPer\u00f2 vale la pena provarci. Il Monferrato, del resto, ha molte frecce al suo arco: paesaggio, produzioni e vini d&#8217;eccellenza, citt\u00e0 d&#8217;arte.<br \/>\nInsomma il &#8220;carburante&#8221; c&#8217;\u00e8, speriamo ci sia anche la macchina.<br \/>\nE a questo proposito, come ogni iniziativa che si rispetti, anche <em>Monferrato 1050<\/em> dovrebbe avere il suo sito. Noi abbiamo fatto una ricerca in rete e trovato questo: www.monferrato1050.it.<br \/>\nNon sappiamo, per\u00f2, se sar\u00e0 il sito dell&#8217;iniziativa. Per ora \u00e8 in costruzione e inattivo. E\u00a0quando si va a vedere le propriet\u00e0 del dominio (cliccate <a href=\"http:\/\/whois.domaintools.com\/monferrato1050.it\" target=\"_blank\">qui<\/a>) risulta essere di una societ\u00e0 privata.<br \/>\nLo ripetiamo: non sappiamo se il dominio in questione sar\u00e0 quello ufficiale di <em>Monferrato 1050<\/em> con le sue istituzioni, comuni, associazioni di categoria e quant&#8217;altro. Quello che \u00e8 sicuro, invece, \u00e8 che www.monferrato1050.it \u00e8 stato registrato a nome di una web agency (sono le agenzie di pubblicit\u00e0 che fanno i siti web) di Alessandria.<br \/>\nSar\u00e0 la stessa agenzia che lavorer\u00e0 per <em>Monferrato 1050<\/em>? Per ora non \u00e8 dato sapere.<br \/>\nDa ricordare, invece,\u00a0che con i domini web il Monferrato non ha mai avuto fortuna.<br \/>\nNel 2015 un altro progetto &#8220;monferrino&#8221;, quello denominato Monferrato Expo 2015, apr\u00ec un sito internet. In quella occasione la propriet\u00e0 del dominio fu lasciata in mano ai privati che costruirono il sito e capit\u00f2, per un disguido, che uno dei domini, quello con estensione .it, finisse collegato a un sito di incontri hot.<br \/>\nSdP segnal\u00f2 l'&#8221;anomalia&#8221;. Potete immaginare l&#8217;imbarazzo. Tutto fu riportato alla normalit\u00e0 nel giro di qualche giorno e oggi quel dominio \u00e8 stato cambiato ed \u00e8 di propriet\u00e0 dell&#8217;agenzia turistica pubblica alessandrina. Morale: se <em>monferrato1050.it<\/em> sar\u00e0 il sito ufficiale dell&#8217;iniziativa presentata dalle Camere di Commercio di Asti e Alessandria questi enti potrebbero avocare a s\u00e9 la propriet\u00e0 del dominio, come hanno fatto e fanno altri enti come consorzi o istituzioni, anche quando ci sono di mezzo agenzie esterne.<br \/>\nInfine segnaliamo che il dominio www.monferrato1050.com, fino al momento in cui scriviamo, risulta ancora libero e in vendita. C&#8217;\u00e8 da sperare non cada nelle mani sbagliate.<\/p>\n<p><strong>Filippo Largan\u00e0<\/strong> (filippo.largana@libero.it)<\/p>\n<div class=\"fblikebutton_button\" style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.saporidelpiemonte.net%2Fblog%2Fturismo-e-cultura-ecco-monferrato1050-astigiano-e-alessandrino-insieme-nel-segno-di-aleramo-con-cosa-ancora-non-si-sa-intanto-il-sito-web%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:26px\"><\/iframe><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Oh, finalmente il Monferrato si unisce e cancella i campanili. 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