{"id":36647,"date":"2020-07-18T14:18:53","date_gmt":"2020-07-18T13:18:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/?p=36647"},"modified":"2020-07-18T14:23:58","modified_gmt":"2020-07-18T13:23:58","slug":"eno-gaming-ecco-hundred-days-il-gioco-pensato-e-progettato-in-piemonte-che-insegna-come-coltivare-le-vigne-e-fare-il-vino-gia-40mila-giocatori-lo-stanno-provando-proiezioni-per-milioni-di-utenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/eno-gaming-ecco-hundred-days-il-gioco-pensato-e-progettato-in-piemonte-che-insegna-come-coltivare-le-vigne-e-fare-il-vino-gia-40mila-giocatori-lo-stanno-provando-proiezioni-per-milioni-di-utenti\/","title":{"rendered":"Eno-gaming. Ecco Hundred Days, il gioco pensato e progettato in Piemonte che insegna come coltivare le vigne e fare il vino.  Gi\u00e0 40mila giocatori lo stanno provando. Proiezioni per milioni di utenti. Il ruolo dei vitigni locali"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"320\" src=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/92613947_3060770713943120_352020810979868672_o.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36649\" srcset=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/92613947_3060770713943120_352020810979868672_o.jpg 960w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/92613947_3060770713943120_352020810979868672_o-300x100.jpg 300w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/92613947_3060770713943120_352020810979868672_o-768x256.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Fare il vino per gioco, ma per davvero, per\u00f2 in modo figurato, ma giocando realmente a fare il vino, come in un videogame, anzi proprio attraverso un videogame. Complicato? Poco chiaro? Meglio ripartire dal principio. <br>Elisa Farinetti e Yves Hohler sono due ragazzi piemontesi. Lei \u00e8 dell\u2019Acquese, lui di Cassinasco, il paese \u201cvetta\u201d tra la valle Belbo e la Valle Bormida, anche se la sua famiglia \u00e8 di origine elvetica, ma si \u00e8 trasferita nell\u2019Astigiano da decenni. <br>Lei \u00e8 un informatica. Lui un enologo, diplomato alla mitica scuola di Alba, con competenze informatiche e di \u201cgaming\u201d cio\u00e8 in videogiochi. <br>Entrambi hanno avuto esperienze professionali all\u2019estero in campo informatico e di gaming. Poi sono tornati in Italia e hanno fatto il \u201csalto\u201d aprendo un proprio studio che si occupa di programmare e costruire giochi elettronici e digitali, per grandi compagnie del settore. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"960\" src=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/66675379_2571974319503315_1873692582530252800_o.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-36650\" srcset=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/66675379_2571974319503315_1873692582530252800_o.png 960w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/66675379_2571974319503315_1873692582530252800_o-150x150.png 150w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/66675379_2571974319503315_1873692582530252800_o-300x300.png 300w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/66675379_2571974319503315_1873692582530252800_o-768x768.png 768w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/66675379_2571974319503315_1873692582530252800_o-50x50.png 50w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p> Nel nostro Paese sono un centinaio gli studi che si occupano di questo settore. Hanno base soprattutto a Milano. Yves ed Elisa, per\u00f2, hanno deciso di restare in provincia e aprire una propria officina specializzata nel gaming. L&#8217;hanno chiamato Broken Arms Games (clicca <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"qui (apre in una nuova scheda)\" href=\"http:\/\/www.brokenarmsgames.com\/\" target=\"_blank\">qui<\/a>) \u00e8 ad Acqui Terme. <em>\u00abPerch\u00e9 secondo noi stare a due passi dalle colline, dal buon cibo e dal buon vino, e dai posti dove siamo cresciuti non ha prezzo\u00bb<\/em> dicono. <br>Come dargli torto. <br>A proposito di vino, Yves viene da una famiglia di viticoltori e produttori. Suo padre \u00e8 stato uno dei primi a produrre un singolare e apprezzato Moscato Secco tappo raso. All\u2019epoca, un po\u2019 di decenni fa, sembrava un\u2019eresia, una bizzarria da svizzeri trapiantati sulle colline del Moscato. Oggi c&#8217;\u00e8 chi lo fa passare per un\u2019innovazione. Un segno dei tempi. <br>Anche Elisa \u00e8 cresciuta nel mondo del vino, zona di Dolcetto e Brachetto d&#8217;Acqui. <br>Con tutta questa eno-cultura attorno quelli di BAG ci han messo un attimo a pensare di costruire un gioco virtuale che insegnasse alla gente come si coltivano le viti e come si fa il buon vino piemontese. L\u2019ispirazione, del resto, l&#8217;hanno trovata appena fuori dalla finestra. \u00c8 bastato andare a vedere cosa fanno i vignaioli tra i filari e in cantina e poi, con un gran bel po&#8217; di lavoro, tradurlo in disegni, grafica, icone, montaggi, stringhe e algoritmi che creano un universo di vino virtuale dove uno ha il suo pezzo di terra, il suo vigneto, la sua cantina vitivinicola per fare i suoi vini scegliendo metodi di coltivazione, di raccolta, di lavorazione, bottiglie, etichette, chiusure, vitigni, variet\u00e0 e tipologie. Insomma tutto il corredo del reale in un mondo digitale. Nasce cos\u00ec Hundred Days (clicca <a href=\"http:\/\/www.hundreddaysgame.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"qui (apre in una nuova scheda)\">qui<\/a>), Cento Giorni, che poi \u00e8 la durata del periodo d&#8217;inizio dei procedimenti per fare il vino, dalla vendemmia alla pigiatura alla fermentazione ai travasi. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/54369282_2359317184102364_4352700869163089920_o.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36651\" srcset=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/54369282_2359317184102364_4352700869163089920_o.jpg 960w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/54369282_2359317184102364_4352700869163089920_o-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/54369282_2359317184102364_4352700869163089920_o-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/54369282_2359317184102364_4352700869163089920_o-195x110.jpg 195w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Un gioco che parla di terra, di vigne, di filari, di uva, di clima (buono e meno buono), di vino e bottiglie e anche mercato. Un gioco che, per\u00f2, poi tanto gioco non \u00e8 se, come dicono incrociando le dita  Elisa e Yves, che nello studio di Acqui Terme lavorano con altri tre ragazzi, al progetto sono interessate grandi web company con cui si stanno mettendo a punto collaborazioni importanti. Ve la immaginate una di quelle piattaforme social super note o un motore di ricerca arcinoto che mette online Hundred Days? ve lo immaginate milioni di giocatori che cliccano su Barbera o Moscato, o Cortese o Brachetto e Alta Langa o sui blasonatissimi nomi di Barolo e Barbaresco? Non male per un \u201cgiochino\u201d da computer. D&#8217;altra parte la versione \u201cbeta\u201d, quella di prova, quella che serve a tastare il terreno e vedere se interessa di HD, \u00e8 stata scelta gi\u00e0 da oltre quarantamila appassionati, ma per quelli di Broken Arms Games le potenzialit\u00e0 sono, appunto, da milioni di giocatori in tutto il mondo. I riferimenti che vengono alla mente sono giochi famosi ispirati all&#8217;agricoltura o alla creazione di un regno\/impero. E a chi star\u00e0 pensando <em>\u201cvabb\u00e8 che ci importa di un giochino sul vino?\u201d<\/em> si pu\u00f2 rispondere che intanto i giochi di questo tipo gi\u00e0 affermati non solo hanno milioni di utenti, ma muovono somme di denaro e reddito importanti con sponsor dai marchi altisonanti, in questo senso il calcio virtuale di Fifa \u00e8 un ottimo esempio. Un&#8217;altra cosa altrettanto importante e che coinvolge il territorio: in Hundred Days sono protagonisti vitigni piemontesi come il barbera, il nebbiolo, il moscato, il cortese e anche internazionali \u201cacquisiti\u201d come lo chardonnay o il pinot, di conseguenza il fatto che le proiezioni parlino di milioni di giocatori fa di questo gioco uno dei veicoli pi\u00f9 interessanti per divulgare la cultura e la coltura del vino piemontese nel mondo. <br>Difficile da credere? Fantasie da nerd? Esagerazioni da patiti del computer? Beh, dopo questa dannata pandemia che, giova non dimenticarlo, ancora gira per il mondo a far danni e, purtroppo, vittime, anche un gioco on line pu\u00f2 essere un modo per comunicare al meglio quelle che, con una parola ormai abusata, chiamiamo eccellenze del territorio. <br>Sar\u00e0 giusto, sar\u00e0 sbagliato, ma di certo non pu\u00f2 far male alla comunicazione del vino piemontese che, lo abbiamo scritto pi\u00f9 volte, ha un disperato bisogno di nuovi canali, nuovi modi e, probabilmente, anche nuove teste. <br>Per saperne di pi\u00f9 su Broken Arms Games e su Hundred Days ecco il loro \u201cchi siamo e cosa facciamo\u201d: <br> <em>\u00abBroken Arms Games nasce nel 2013 quando tutto il team partecipa all&#8217;acceleratore di startup ad Adelaide, nel South Australia. Dopo un po&#8217; si esperienze in giro per il mondo, rientriamo in Italia, il core business dell&#8217;azienda \u00e8 sempre stato lo sviluppo di videogiochi, disciplina nella quale alterniamo lo sviluppo per altri studi allo sviluppo per progetti nostri. Il team ad oggi \u00e8 composto di 5 persone: Yves Hohler: cofounder dell&#8217;azienda, diplomato all&#8217;enologica Umberto I di Alba, lui \u00e8 il cuore dell&#8217;azienda e di questo progetto in particolar modo in quanto \u00e8 il pi\u00f9 esperto in materia vitivinicola del gruppo, \u00e8 il producer del team, ossia la persona che tiene le briglie dello sviluppo e manda avanti le lavorazioni. Elisa Farinetti: cofounder dell&#8217;azienda, mi occupo di business development e marketing<\/em>. <em>Francesco Panaro: lead game designer, laureato in psicologia, \u00e8 colui che trasforma i processi reali in gioco semplificandoli dove necessario e cercando di spiegarli al giocatore. Federico Bergamo: lead game developer, il programmatore principale del team. Alice Ercolini: 3D artist, modellatrice 3D e grafica. Oltre a queste risorse ci avvaliamo di collaboratori esterni su lavorazioni molto verticali come la direzione artistica, l&#8217;audio, lo sviluppo dell&#8217;interfaccia grafica. Il gioco \u00e8 previsto in uscita per inizio 2021 e sar\u00e0 disponibile prima per PC\/Mac sulla piattaforma Steam, poi in un secondo momento su dispositivi Apple e console\u00bb<\/em> <br>Qui il trailer di Hundred Days.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe  id=\"_ytid_69610\"  width=\"800\" height=\"450\"  data-origwidth=\"800\" data-origheight=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3Uf7Te-Vwio?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;\" class=\"__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload\" title=\"YouTube player\"  allow=\"fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen data-no-lazy=\"1\" data-skipgform_ajax_framebjll=\"\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Filippo Largan\u00e0<\/strong> (filippo.largana@libero.it)<br><br><\/p>\n<div class=\"fblikebutton_button\" style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.saporidelpiemonte.net%2Fblog%2Feno-gaming-ecco-hundred-days-il-gioco-pensato-e-progettato-in-piemonte-che-insegna-come-coltivare-le-vigne-e-fare-il-vino-gia-40mila-giocatori-lo-stanno-provando-proiezioni-per-milioni-di-utenti%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:26px\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fare il vino per gioco, ma per davvero, per\u00f2 in modo figurato, ma giocando realmente a fare il &hellip;","protected":false},"author":2,"featured_media":36648,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[9,11,1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-36647","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-segnali-di-fumo","8":"category-top-news","9":"category-ultimi","10":"cs-entry","11":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36647"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36647\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36659,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36647\/revisions\/36659"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}