{"id":39800,"date":"2022-05-19T18:57:28","date_gmt":"2022-05-19T17:57:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/?p=39800"},"modified":"2022-05-19T18:57:29","modified_gmt":"2022-05-19T17:57:29","slug":"nomine-il-consorzio-dellalta-langa-elegge-presidente-mariacristina-castelletta-tosti1820-succede-a-giulio-bava-intanto-arriva-la-prima-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/nomine-il-consorzio-dellalta-langa-elegge-presidente-mariacristina-castelletta-tosti1820-succede-a-giulio-bava-intanto-arriva-la-prima-2022\/","title":{"rendered":"Nomine. Il Consorzio dell&#8217;Alta Langa elegge presidente Mariacristina Castelletta (Tosti1820). Succede a Giulio Bava. Intanto arriva &#8220;La Prima&#8221; 2022"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"658\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/MARIACRISTINA-CASTELLETTA-658x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39801\" srcset=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/MARIACRISTINA-CASTELLETTA-658x1024.jpg 658w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/MARIACRISTINA-CASTELLETTA-193x300.jpg 193w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/MARIACRISTINA-CASTELLETTA-768x1196.jpg 768w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/MARIACRISTINA-CASTELLETTA.jpg 899w\" sizes=\"(max-width: 658px) 100vw, 658px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Una donna presidente del Consorzio di Tutela dell&#8217;Alta Langa docg. In un Paese normale non dovrebbe essere questa (e per noi non lo \u00e8) la notizia. Quindi Mariacristina Castelletta (foto), direttore marketing della Tosti 1820 (titolare \u00e8 Giovanni Bosca) una delle Case vitivinicole storiche di Canelli nell&#8217;Astigiano, \u00e8 stata eletta presidente dell&#8217;Alta Langa e succede a Giulio Bava, della Bava di Cocconato, che \u00e8 rimasto ai vertici del Consorzio per tre mandati, nove anni durante i quali le &#8220;alte bollicine\u00a3 piemontesi hanno avuto un grande impulso di immagine e soprattutto di vendite, in maggior parte sul mercato italiano. <br>Molte sono le sfide che attendono la nuova presidente, prima fra tutte l&#8217;eventuale definizione della quota dei vigneti, che per disciplinare parte da 250 metri sul livello del mare e che alcuni vorrebbero inalzare per dare ancora pi\u00f9 esclusivit\u00e0 allo spumante, o le spinte ad aumentare la superficie vitata a chardonnay e pinot nero, i due vitigni che servono per fare l&#8217;Alta Langa, a fronte di una richiesta maggiore del mercato e alla scarsit\u00e0 di prodotto denunciate da alcuni produttori. <br>In ogni caso ecco qui di seguito l&#8217;articolata nota stampa con la quale il Consorzio dell&#8217;Alta Langa d\u00e0 notizia del rinnovo dei vertici. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">\u00a7\u00a7\u00a7        <\/p>\n\n\n\n<p>Cambio della guardia ai vertici del Consorzio Alta Langa: il nuovo presidente \u00e8 <strong>Mariacristina\nCastelletta <\/strong>(Tosti 1820). Ad affiancarla come vicepresidente, in continuit\u00e0 con gli anni\nprecedenti, sar\u00e0 <strong>Giovanni Carlo Bussi<\/strong>, viticoltore di San Marzano Oliveto. Castelletta\nsuccede a <strong>Giulio Bava<\/strong>, che ha guidato la compagine per tre mandati consecutivi tra il 2013\ne il 2022.\n<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"686\" src=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/210511bavaUBE14-1024x686.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38114\" srcset=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/210511bavaUBE14-1024x686.jpg 1024w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/210511bavaUBE14-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/210511bavaUBE14-768x515.jpg 768w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/210511bavaUBE14-84x55.jpg 84w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/210511bavaUBE14.jpg 2026w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Giulio Bava<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Presidente e vice sono stati eletti dal Consiglio di Amministrazione dell\u2019ente, scelto a sua\nvolta nell\u2019Assemblea dei Soci della scorsa settimana. Oggi, nel Cda guidato da Castelletta e\nBussi, siedono: <strong>Piero Bagnasco <\/strong>(Fontanafredda), <strong>Giulio Bava <\/strong>(Giulio Cocchi), <strong>Umberto Bera\n<\/strong>(Bera), <strong>Domenico Conta <\/strong>(Enrico Serafino), <strong>Sergio Germano <\/strong>(Ettore Germano), <strong>Antonio\nMassucco <\/strong>(Banfi), <strong>Alessandro Picchi <\/strong>(Fratelli Gancia), <strong>Giacinto Balbo <\/strong>(viticoltore di Bubbio e\nCassinasco), <strong>Luciano Ferrero <\/strong>(viticoltore di Mango), <strong>Gianpaolo Menotti <\/strong>(viticoltore di Castel\nRocchero).\n<\/p>\n\n\n\n<p>Da otto anni nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio Alta Langa, Mariacristina\nCastelletta si occupa del marketing dell\u2019azienda di famiglia, Tosti1820, e fa parte anche del\nConsiglio di Amministrazione del Consorzio del Vermouth di Torino.\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Sono onorata ed entusiasta di rappresentare la denominazione Alta Langa Docg. Un grazie\ninfinito va <\/em>a <em>Giulio Bava, che con la sua presidenza ha traghettato la nostra denominazione\nin questa importante fase di affermazione e sviluppo. Un ringraziamento sincero anche a\nGiovanni Carlo Bussi: sono felice di ritrovarlo al mio fianco, per la sua grande esperienza e\ngenerosit\u00e0 nei confronti del Consorzio. I miei prossimi tre anni alla guida del Consorzio\nsaranno all\u2019insegna della continuit\u00e0 con ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto finora. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di\nproseguire nel percorso di crescita della denominazione, sia in termini di autorevolezza che\ndi numeri<\/em>\u201d dice il neoeletto presidente.\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>La denominazione Alta Langa Docg sta crescendo e lo sta facendo bene <\/em>\u2013 spiega ancora\nCastelletta -. <em>Pi\u00f9 di 50 produttori oggi fanno parte del Consorzio, le cuv\u00e9e prodotte sono\ncomplessivamente 90. Costante la base agricola, composta da circa 90 viticoltori. Il vigneto si\nestende adesso per 377 ettari (175 in provincia di Cuneo, 164 in provincia di Asti, 38 in\nprovincia di Alessandria) e dalla vendemmia 2021 abbiamo avuto 3 milioni di bottiglie<\/em>\u201d.\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>EVENTI &#8211; <\/strong>Sul fronte della promozione, i passi sono stati consistenti. Luned\u00ec 6 giugno si\nsvolger\u00e0 una nuova edizione de La Prima dell\u2019Alta Langa, la grande degustazione di tutte le\ncuv\u00e9e dei soci del Consorzio aperta a un pubblico di operatori professionali (buyer,\nenotecari, ristoratori, distributori, barman, giornalisti). Dopo il successo delle due edizioni di\nGrinzane Cavour e di quella di Milano, l\u2019evento si svolger\u00e0 stavolta a Torino, nel Museo di\nItaldesign, fra modelli di auto futuristiche, contemporanee.<br>\nSaranno ben 115 le diverse etichette di Alta Langa in degustazione \u2013 tra vini bianchi, rosati,\nriserve, grandi formati, millesimi rari \u2013 per 46 diversi produttori presenti all\u2019evento: numeri\nche \u2013 rapportati alla prima edizione della manifestazione, nella primavera 2018, quando al\nCastello di Grinzane Cavour si riunirono gli allora 18 produttori del Consorzio per presentare\nle loro 40 cuv\u00e9e \u2013 raccontano la veloce crescita e il consolidamento della denominazione\ndelle \u201calte bollicine piemontesi\u201d.\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>UN NUOVO CALICE ISTITUZIONALE PER IL CONSORZIO &#8211; <\/strong>Chi parteciper\u00e0 a La Prima\ndell\u2019Alta Langa quest\u2019anno vedr\u00e0 in anteprima assoluta \u201cTerra\u201d, il nuovo, iconico calice\nistituzionale che verr\u00e0 presentato proprio durante l\u2019evento: dalla collaborazione con\nItaldesign \u00e8 nato, infatti, un calice che intende rappresentare il giusto connubio tra funzione\ne aspetto, dove la forma conserva le prestazioni tecniche ma allo stesso tempo valica i\ncanoni estetici tradizionali di un calice da vino. La collaborazione tra Consorzio e Italdesign\n\u00e8 iniziata dieci anni fa, nel 2012, quando fu presentato al pubblico il calice \u201cGrande\u201d, ideato\nda Giorgetto Giugiaro in esclusiva per il Consorzio Alta Langa.\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PARTNERSHIP E PROGETTI &#8211; <\/strong>Prosegue anche la partnership con la <strong>Fiera internazionale del\nTartufo Bianco d\u2019Alba<\/strong>: da sette anni \u201calte bollicine piemontesi\u201d sono Official Sparkling Wine\ndella manifestazione, accompagnando i momenti istituzionali e tutti i cooking show degli\nchef italiani e internazionali che preparano i loro piatti a base di tartufo. Lo scorso settembre\npoi, \u00e8 stato avviato l\u2019importante progetto con il Centro Nazionale Studi Tartufo per la\nsensibilizzazione dei soci viticoltori che dedicano una porzione di terreno alla\npiantumazione di alberi simbionti del tartufo, nell\u2019ottica del mantenimento delle tartufaie sul\nterritorio delle colline alte di Langa.\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL DOSSIER &#8211; <\/strong>In dirittura d\u2019arrivo i lavori per l\u2019articolato dossier tecnico e di racconto\ncompleto della denominazione iniziato lo scorso anno: attraverso la collaborazione di\nesperti, sono stati approfonditi e codificati aspetti rilevanti che vanno dai miti e dalla storia\ndelle alte bollicine piemontesi fino alle caratteristiche del terroir; dalla conservazione delle\nbottiglie fino alle tecniche di servizio, la degustazione dei vini e gli abbinamenti. Lo studio\nsar\u00e0 indirizzato in primo luogo ad accrescere la consapevolezza e la cultura dell\u2019Alta Langa\nDocg tra i produttori e avr\u00e0 una funzione divulgativa.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Maggio 2022 \u2013 Ufficio stampa Marianna Natale \u2013 marianna@ishock.it\ncomunicazione@altalangadocg.com\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONSORZIO ALTA LANGA\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Consorzio Alta Langa <\/strong>\u00e8 nato nel 2001, dopo molti anni di ricerche e studi approfonditi e\nmetodici sulla vocazione dell\u2019area. \u00c8 da sempre molto attivo: viticoltori e produttori sono\ncoinvolti nello sviluppo di un vino, di una denominazione e di un territorio.\nTutti legati da una grande scommessa: quella di un vino che non sar\u00e0 pronto prima di sei\nanni dall\u2019impianto e che per questo deve necessariamente essere importante.\nA oggi il Consorzio conta 50 case spumantiere associate e 90 vigneron.\nDal 2013 il presidente del Consorzio \u00e8 Giulio Bava, vicepresidente \u00e8 Giovanni Carlo Bussi.\n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;Alta Langa Docg \u00e8 lo spumante brut storico del Piemonte<\/strong>. La denominazione ha oggi una\nproduzione di 3 milioni di bottiglie dalla vendemmia 2021 e una storia molto lunga alle\nspalle: fu il primo metodo classico a essere prodotto in Italia, fin dalla met\u00e0 dell\u2019Ottocento.\nL\u2019Alta Langa ha ottenuto la Doc nel 2002 e la Docg nel 2011 (retroattiva al millesimo 2008).\n<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 fatto di uve Pinot nero e Chardonnay, in purezza o insieme in percentuale variabile; pu\u00f2\nessere bianco o ros\u00e9, brut o pas dos\u00e9 e ha lunghissimi tempi di affinamento sui lieviti, come\n<\/p>\n\n\n\n<p>prevede il severo disciplinare: almeno 30 mesi. A ulteriore testimonianza della perenne\nricerca della migliore qualit\u00e0, l\u2019Alta Langa \u00e8 esclusivamente millesimato, \u00e8 cio\u00e8 frutto di\nun\u2019unica vendemmia e riporta sempre in etichetta l\u2019anno della raccolta delle uve.\n<\/p>\n\n\n\n<p>Viene prodotto in un territorio collinare (dai 250 metri slm in su) che abbraccia le province\ndi Asti, Cuneo e Alessandria: una terra che guarda le cime innevate delle Alpi e respira il\nmare e che raccoglie l\u2019eredit\u00e0 conservata dagli avi, mantenuta intatta per molto tempo senza\nsubire trasformazioni radicali come \u00e8 avvenuto invece nelle basse colline. Quello dell\u2019Alta\nLanga \u00e8 un territorio prezioso, da sostenere, in cui \u00e8 salvaguardata la biodiversit\u00e0. Terra\nletteraria, terra straordinaria di resistenze &#8211; di guerre e di culture -, che ha fatto fronte ai\ncambiamenti e li ha assecondati senza perdere il suo bagaglio di memoria e la sua forte\nidentit\u00e0.\n<\/p>\n<div class=\"fblikebutton_button\" style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.saporidelpiemonte.net%2Fblog%2Fnomine-il-consorzio-dellalta-langa-elegge-presidente-mariacristina-castelletta-tosti1820-succede-a-giulio-bava-intanto-arriva-la-prima-2022%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:26px\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una donna presidente del Consorzio di Tutela dell&#8217;Alta Langa docg. 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