{"id":40063,"date":"2022-06-07T13:57:55","date_gmt":"2022-06-07T12:57:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/?p=40063"},"modified":"2022-06-07T14:00:33","modified_gmt":"2022-06-07T13:00:33","slug":"vino-premiato-alluvalino-uceline-2015-cascina-castlet-assegnata-la-gran-medaglia-doro-del-concours-mondial-de-bruxelles-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/vino-premiato-alluvalino-uceline-2015-cascina-castlet-assegnata-la-gran-medaglia-doro-del-concours-mondial-de-bruxelles-2022\/","title":{"rendered":"Vino premiato. All\u2019Uvalino Uceline 2015 (Cascina Castlet) assegnata la Gran Medaglia d\u2019Oro del Concours Mondial de Bruxelles 2022"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"667\" src=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Mariuccia-Borio-con-lUvalino-Uceline_web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-40064\" srcset=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Mariuccia-Borio-con-lUvalino-Uceline_web.jpg 1000w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Mariuccia-Borio-con-lUvalino-Uceline_web-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Mariuccia-Borio-con-lUvalino-Uceline_web-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Mariuccia-Borio-con-lUvalino-Uceline_web-84x55.jpg 84w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">All\u2019<strong>Uvalino Uceline 2015&nbsp;<\/strong>\u00e8 stata assegnata la&nbsp;<strong>Gran Medaglia d\u2019Oro del Concours Mondial de Bruxelles 2022<\/strong>, una delle competizioni vinicole pi\u00f9 prestigiose al mondo che \u00e8 andata in scena a Rende, in Calabria, dal 19 al 21 maggio. L\u2019etichetta di Cascina Castl\u00e8t \u00e8 stata selezionata tra i 18 vini top italiani. \u00c8 l\u2019unico vino piemontese premiato.<\/p>\n\n\n\n<p>Per&nbsp;<strong>Mariuccia Borio<\/strong> (foto), produttrice di Costigliole d\u2019Asti (e titolare di cascina Castlet), una scommessa vinta: oggi produce circa 5 mila bottiglie di quel vitigno oramai raro ma un tempo assai diffuso tra i filari dell\u2019Astesana, in Piemonte. Da anni Cascina Castl\u00e8t, crede e finanzia la ricerca universitaria per custodire e tramandare la coltivazione di Uvalino sulle colline di Costigliole. Una ricerca che dura da pi\u00f9 di 30 anni. Una ricerca che \u00e8 stata un importante investimento economico e di credibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abUna soddisfazione che un vitigno raro, prossimo a scomparire, sia oggi riconosciuto tra i grandi vini \u2013 commenta Mariuccia Borio \u2013 \u00c8 il vitigno del mio cuore: l\u2019uvalino ha sempre fatto parte della mia vita. Pe noi bambini, la raccolta dell\u2019Uvalino era una festa. Nel 1992 impiantai il primo filare. Oggi ho circa un ettaro e mezzo di uvalino, in due vigneti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla vendemmia 1995, inizia la collaborazione con l\u2019Istituto sperimentale per l\u2019Enologia di Ast. Il progetto fu presentato nel giugno 2003 in occasione del VII International Symposium of Oenology di Arcachon, organizzato dall\u2019<strong>Universit\u00e0 di Bordeaux<\/strong>, dove vennero presentate le pi\u00f9 importanti ricerche europee in campo vitivinicolo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iter burocratico per rendere l\u2019uvalino un vitigno riconosciuto e permesso \u00e8 durato alcuni anni. Il 16 luglio 2002 la Gazzetta ufficiale sentenzia la rinascita dell\u2019uvalino che viene inserito come variet\u00e0 riconosciuta. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La prima annata in commercio fu la vendemmia 2006: usc\u00ec nel 2009. Oggi sono circa 5 mila bottiglie. \u00c8 un vino che deve essere apprezzato con qualche anno d\u2019et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La storia dell\u2019Uvalino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Era la bottiglia pi\u00f9 preziosa da regalare al dottore, al farmacista e al prete: un vino di lusso per far bella figura. Poco di scritto \u00e8 rimasto su questo vino, ma le testimonianze orali permettono di attestare la sua presenza in Piemonte almeno dagli ultimi anni dell\u2019Ottocento. Da quell\u2019epoca, risulta diffuso in tutta l\u2019Astesana meridionale, con il cuore nella zona di Costigliole d\u2019Asti. Si pu\u00f2 dire che fino a una cinquantina d\u2019anni fa in tale area non esistesse azienda agricola, per quanto piccola, che non destinasse all\u2019Uvalino almeno un paio di filari dei propri vigneti. Le caratteristiche varietali dell\u2019uva in questione portano a escludere che si tratti di un vitigno forestiero importato e acclimatato in tempi recenti, o comunque nel corso dell\u2019Ottocento. Veniva utilizzato in purezza e passito soltanto dalle famiglie pi\u00f9 illustri e abbienti, e si connotava cos\u00ec con un segno di distinzione. Avere qualche bottiglia di Uvalino in casa era un segno di benessere, oggi diremmo uno status symbol.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il nome<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Uvalino di Cascina Castl\u00e8t si chiama Uceline. Il nome non \u00e8 scelto a caso, ma dopo una approfondita ricerca dello storico Gianluigi Bera: agli inizi del Seicento, nella collina torinese e in Astesana, si designavano uve a maturazione talmente tardiva da essere vendemmiate quando le viti avevano perso tutte le foglie, al punto che gli uccelli se ne cibavano largamente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019etichetta<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019etichetta \u00e8 stata realizzata da Giacomo Bersanetti, Sga Wine Design, che ha firmato tutte le etichette dell\u2019azienda.&nbsp; \u00c8 il volo di un piccolo stormo di uccelli che partono per terre lontane dopo la vendemmia o tornano con la primavera dopo aver passato l\u2019inverno nelle terre calde d\u2019Africa. Le lettere del nome Uceline si animano fino a ricreare un volo di uccelli. La soluzione quasi surreale della serigrafia, realizzata direttamente su vetro, si esprime con il colore giallo terra delle sabbie astesane dove cresce l\u2019uvalino.<\/p>\n<div class=\"fblikebutton_button\" style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.saporidelpiemonte.net%2Fblog%2Fvino-premiato-alluvalino-uceline-2015-cascina-castlet-assegnata-la-gran-medaglia-doro-del-concours-mondial-de-bruxelles-2022%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:26px\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"All\u2019Uvalino Uceline 2015&nbsp;\u00e8 stata assegnata la&nbsp;Gran Medaglia d\u2019Oro del Concours Mondial de Bruxelles 2022, una delle competizioni vinicole &hellip;","protected":false},"author":2,"featured_media":40064,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[11,1,3],"tags":[],"class_list":{"0":"post-40063","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-top-news","8":"category-ultimi","9":"category-vino","10":"cs-entry","11":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40063"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40063\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40066,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40063\/revisions\/40066"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}