{"id":43668,"date":"2023-12-06T12:10:52","date_gmt":"2023-12-06T11:10:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/?p=43668"},"modified":"2023-12-06T12:12:03","modified_gmt":"2023-12-06T11:12:03","slug":"news-aziende-enrico-serafino-presenta-il-progetto-per-liscrizione-della-varieta-pinot-meunier-al-catalogo-viticolo-piemontese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/news-aziende-enrico-serafino-presenta-il-progetto-per-liscrizione-della-varieta-pinot-meunier-al-catalogo-viticolo-piemontese\/","title":{"rendered":"News Aziende. Enrico Serafino presenta il progetto per l\u2019iscrizione della variet\u00e0 Pinot Meunier al Catalogo Viticolo Piemontese"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"963\" src=\"http:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Enrico-Serafino_Progetto-Sperimentale-PM-1024x963.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-43669\" srcset=\"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Enrico-Serafino_Progetto-Sperimentale-PM-1024x963.jpg 1024w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Enrico-Serafino_Progetto-Sperimentale-PM-300x282.jpg 300w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Enrico-Serafino_Progetto-Sperimentale-PM-768x722.jpg 768w, https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Enrico-Serafino_Progetto-Sperimentale-PM.jpg 1599w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Riceviamo e pubblichiamo in versione integrale una nota stampa per conto della Enrico Serafino, una delle storiche Case spumantiere piemontesi con antica Cantina a Canale d&#8217;Alba. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>\u00a7\u00a7\u00a7 <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 4 dicembre scorso, nella sede storica di Enrico Serafino a Canale, \u00e8 stato ufficialmente presentato il \u201c<strong>Progetto sperimentale Enrico Serafino per l\u2019ottenimento dell\u2019iscrizione della variet\u00e0 Pinot Meunier al catalogo viticolo regionale del Piemonte<\/strong>\u201d alla presenza dell\u2019Assessore regionale <strong>Marco Protopapa<\/strong> e dell\u2019Istituto di Istruzione Superiore di Stato Umberto I di Alba rappresentato della dirigente scolastica <strong>Antonella Germini<\/strong>. Sono anche intervenuti Andrea Cellino, funzionario regionale, il professor Emanuele Fenocchio e l&#8217;enologo Gianni Malerba.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&lt;&lt;Il Pinot Meunier \u00e8 una delle variet\u00e0 pi\u00f9 utilizzate per la produzione di spumanti metodo classico a livello mondiale ma attualmente vietata in Piemonte. &#8211; <\/em>Afferma Nico Conta, presidente della Enrico Serafino &#8211;&nbsp; <em>Anche alla luce dello sviluppo della denominazione Alta Langa docg, riservata esclusivamente al metodo classico, ci sembra importante dare alla nostra regione un\u2019ulteriore opportunit\u00e0 di sviluppo<\/em>.&gt;&gt;<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un progetto di lungo periodo, fortemente voluto da <strong>Kyle Krause, <\/strong>proprietario di Enrico Serafino, da sempre impegnato nella comunit\u00e0 locale. Infatti, l\u2019investimento sar\u00e0 interamente sostenuto dall\u2019azienda che si far\u00e0 anche carico di tutte le attivit\u00e0, dalla progettazione del vigneto sperimentale sino al risultato finale che sar\u00e0 poi disponibile per tutti i viticoltori piemontesi.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo percorso <strong>Enrico Serafino<\/strong> ha coinvolto la <strong>Regione Piemonte<\/strong>, titolare delle competenze per quanto riguarda il catalogo viticolo, e <strong>l\u2019Istituto di Istruzione Superiore di Stato Umberto I di Alba<\/strong>, quale ente certificato di ricerca per la conduzione delle microvinificazioni sperimentali.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante l\u2019incontro, mosso dal desiderio di dare, insieme ai funzionari presenti, un aiuto concreto, l\u2019Assessore regionale <strong>Marco<\/strong> <strong>Protopapa<\/strong> ha sottolineato come la Enrico Serafino ha avuto il coraggio di osare dichiarando:<em> &lt;&lt;Siamo abituati a stare tranquilli, a stare comodi perch\u00e9 sembra la via migliore. Ma questa non \u00e8 la filosofia dell\u2019azienda che ha nuove idee e azzardi, che \u00e8 innovativa e vuole vedere se si pu\u00f2 aprire una nuova strada. La Regione condivide questa visione di miglioramento continuo<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto si sposa bene con la filosofia dell\u2019Istituto Enologico e la dirigente scolastica Antonella <strong>Germini<\/strong> si dichiara orgogliosa della sua mission: <em>&lt;&lt;<\/em><em>emancipare i vignaioli da quel secolare empirismo che \u00e8 nemico di ogni progresso<\/em>&gt;&gt; di cui una delle espressioni pi\u00f9 evidenti \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 di ricerca applicata.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo intervento tecnico il Dott. <strong>Cellino<\/strong> ha spiegato l\u2019iter burocratico per l\u2019iscrizione di un nuovo vitigno al catalogo viticolo regionale. Questo si compone della raccolta dei dati sperimentali per almeno tre campagne agrarie, seguita dalla validazione anche attraverso il tavolo vitivinicolo regionale. Al termine di questa prima fase potr\u00e0 avvenire l\u2019iscrizione \u201cin osservazione\u201d che da inizio all\u2019impianto di vigneti in scala maggiore, comunque, sempre soggetti a valutazione scientifico-sperimentale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La sperimentazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Dott. Malerba ha descritto i primi passi del processo raccontando che nel corso del <strong>2023<\/strong> sono stati individuati due siti, uno ad Alba a 150 m s.l.m con esposizione a est, e uno a Cerretto Langhe a 520 m s.l.m. con esposizione a ovest, entrambi gi\u00e0 piantati a Pinot Nero. Il primo, localizzato nei vigneti dell\u2019istituto Enologico, fa parte degli impianti sperimentali degli inizi degli anni 90 per il progetto Alta Langa; il secondo \u00e8 di propriet\u00e0 della Enrico Serafino ed \u00e8 iscritto alla docg Alta Langa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel mese di giugno 2023 sono state innestate gemme di <strong>Pinot Meunier<\/strong>, clone <strong>Entav 865<\/strong>, provenienti da un vivaio francese specializzato nelle selezioni della Champagne.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Professor Emaneule Fenocchio spiega che a partire dalla <strong>primavera 2024<\/strong> le due tesi saranno oggetto di verifiche e confronti dal punto di vista di: fenologie, caratteristiche agronomiche di fertilit\u00e0 e peso dei grappoli, produzione per ceppo e maturazione delle uve.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle successive tre vendemmie si svolgeranno le rispettive microvinificazioni sperimentali. Queste ultime verranno effettuate dall\u2019Istituto Umberto I per la valutazione delle caratteristiche enologiche. I dati rilevati saranno poi sottoposti, presumibilmente ad inizio 2027, al Tavolo Vitivinicolo Regionale per la validazione e per la prima iscrizione ufficiale come vitigno in osservazione e successivamente per quella definitiva.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Pinot Meunier&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo vitigno \u00e8 oggetto di molte attenzioni nella zona della Champagne, anche a causa della sua reazione positiva al cambiamento climatico in termini di qualit\u00e0 delle uve. In questa denominazione la superficie ha ormai raggiunto lo Chardonnay con circa <strong>10.600 ha<\/strong>. In Italia \u00e8 poco presente (50 ha circa) poich\u00e9 autorizzato solo nella Provincia di Trento e in Lombardia. Nelle altre regioni \u00e8 vietato, non essendo mai stato eseguito l\u2019iter tecnico-scientifico per la verifica dei comportamenti agronomici ed enologici sui territori.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua caratteristica fenotipica pi\u00f9 evidente \u00e8 l\u2019estrema presenza di <strong>peli bianchi<\/strong> sugli apici e foglie che sembrano impolverate di farina da cui il nome Pinot del <strong><em>mugnaio<\/em><\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le fenologie non si discostano tanto dal genitore Pinot nero ma il leggero <strong>ritardo<\/strong> sul germogliamento e l\u2019abbondante peluria lo rendono pi\u00f9 resistente alle gelate primaverili che sono uno degli effetti del cambiamento climatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista organolettico, come spiega l\u2019enologo Paolo Giacosa, il Meunier si caratterizza per un <strong>quadro aromatico<\/strong> molto ricco nei toni degli agrumi e in particolare del <strong>bergamotto <\/strong>e talvolta dei frutti rossi. Un aspetto molto interessante \u00e8 dato dallo spessore <strong>materico <\/strong>dei suoi vini che conferiscono alle cuv\u00e9e un\u2019intrigante consistenza fatta di sostanza e succosit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Enrico Serafino: uno sguardo rivolto al futuro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La cantina, <strong>produttrice di metodo classico dal 1878<\/strong>, ha sempre avuto uno spirito pionieristico e innovatore, come dimostra la sua partecipazione nel lontano <strong>1994 <\/strong>al progetto sperimentale <strong>Alta Langa<\/strong>. Oggi, dopo anni di successi della docg, \u00e8 giunto il momento di rinnovare questa filosofia di approccio che rifugge la <strong>semplificazione<\/strong>, da sempre il pi\u00f9 grande nemico dell\u2019eccellenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Enrico Serafino ha fatto proprio lo spirito della <strong>ricerca della complessit\u00e0<\/strong> applicandolo costantemente nel corso della sua storia: non solo si \u00e8 fatta promotrice di molte innovazioni che vanno dal primo Pas Dos\u00e9 della denominazione, lo Zero 2004, sino alla prima cuv\u00e9e ad Affinamento Estremo, lo Zero 140 annata 2005, ma ha rivolto lo sguardo al miglioramento continuo con una visione di insieme invece che focalizzarsi su un unico elemento. Di qui la scelta di operare su <strong>oltre 50 parcelle<\/strong> in <strong>41 vigneti<\/strong> di <strong>16 comuni<\/strong> differenti. La distanza tra le parcelle \u00e8 di <strong>58 km<\/strong> nella direttrice Est-Ovest e <strong>28 km<\/strong> in quella Nord-sud con una differenza altimetrica di <strong>400 metri<\/strong>. Questa variabilit\u00e0 permette di ottenere uve diverse tra loro ma sempre complementari per la definizione ed esaltazione delle proprie nove cuv\u00e9e Metodo Classico, esclusivamente Alta Langa docg, attualmente disponibili sul mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 proprio da questa ricerca della complessit\u00e0 che ha preso avvio il progetto Pinot Meunier.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&lt;&lt; Alla fine della sperimentazione potremo capire se le caratteristiche di questa variet\u00e0, che sembrano ideali per unirsi a quelle del Pinot Nero dell\u2019Alta Langa, confermeranno questa attitudine. \u2013 <\/em>Conclude Nico Conta, Presidente della cantina. &#8211; <em>Ora si tratta di attuarla per verificare sul campo.&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<div class=\"fblikebutton_button\" style=\"float: right; margin-left: 10px;\"><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.saporidelpiemonte.net%2Fblog%2Fnews-aziende-enrico-serafino-presenta-il-progetto-per-liscrizione-della-varieta-pinot-meunier-al-catalogo-viticolo-piemontese%2F&amp;layout=standard&amp;show-faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowTransparency=\"true\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:26px\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Riceviamo e pubblichiamo in versione integrale una nota stampa per conto della Enrico Serafino, una delle storiche Case &hellip;","protected":false},"author":2,"featured_media":43669,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[11,1,3],"tags":[],"class_list":{"0":"post-43668","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-top-news","8":"category-ultimi","9":"category-vino","10":"cs-entry","11":"cs-video-wrap"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43668"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43668\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43671,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43668\/revisions\/43671"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.saporidelpiemonte.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}